formarSI per non fermarSI – 14 dicembre

  • In questo momento stai lavorando perché  hai bisogno di lavorare o perché vuoi lavorare?
  • Per te è più importante lavorare o il piacere di lavorare?
  • Quale lavoro svolgeresti comunque  anche senza essere pagato?
  • E’ il lavoro che stai svolgendo in questo momento?

Il lavoro è un aspetto fondamentale per l’affermazione del potere personale di ogni essere umano in quanto contribuisce a soddisfare sia i bisogni primari, legati alla sopravvivenza come mangiare e bere, sia i bisogni secondari legati al senso di appartenenza, alla propria autostima e allo sviluppo personale.

Il lavoro in equilibrio alla situazione economica, la famiglia, il rapporto con gli altri e di coppia, la salute, la spiritualità aiuta a migliorare la qualità di vita e il benessere personale.

Quando svolgi un lavoro che non soddisfa, per la sua tipologia, per i colleghi, per l’ambiente, per la retribuzione economica, perché non è in accordo con i  valori di riferimento o per altri motivi, puoi vivere situazioni di disagio personale.

A questo punto che cosa puoi fare?

Ti trovo davanti ad un bivio e puoi scegliere se cambiare o se rimanere fermo e accontentarti della situazione.

Se hai deciso di percorrere la prima strada, quale strategia puoi  utilizzare per riuscire a raggiungere il tuo obiettivo lavorativo?
Quali competenze tecniche che conosci già puoi utilizzare e quali invece devi ampliare?

“La Fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l’opportunità” (Randy Pautsch)

Per evitare di fermare la tua crescita professionale e personale puoi aumentare il tuo stato formativo per essere pronto quando arrivano le opportunità.
Ricordati che più sai  più fai e di conseguenza più hai.

Se vuoi approfondire questi argomenti ti aspettiamo al lab121 per il workshop con Vito Torgani, coach e formatore.
Venerdì 14 dicembre dalle ore 18.30 alle ore 20.30.

Gradita conferma di partecipazione.
Per info e prenotazioni http://www.lab121.orginfo@lab121.org388.957.1115

Le reti professionali vivono grazie agli host, lab121 ne ospita 2!

La grande community di lab121 e i coworkers che utilizzano lo spazio della nostra associazione sono pronti ad ospitare 2 host!

Chi son gli host? Sono facilitatori della comunicazione, accolgono i coworkers e diventano naturali connettori di relazioni professionali, gestiscono spazi e strumenti di lavoro, organizzano eventi e corsi presidiando le dinamiche di evoluzione della community tanto in presenza quanto on line (BLOG, Newsletter, social media).
Grazie a loro che i centri di coworking si animano e collaborano.

Gli host sono coloro che si divertono, apprendono da esperti di diversi settori, conoscono progetti di lavoro e startup, partecipano ad approfondimenti sul mondo di lavoro.

La nostra ricerca di host è aperta a tutti, soci lab121, curiosi e studenti, requisito indispensabile, essere Open Mind!

Per info http://www.lab121.orginfo@lab121.org – 388.957.1115

Coworking è reTE senza frontiere

Le relazioni tra chi crede nella collaborazione si innescano naturalmente e su piani differenti:

  • relazioni tra coworkers (interne al proprio coworking di appartenenza)
  • relazioni tra coworkers (persone che lavorano in centri di coworking diversi)
  • relazioni tra enti/imprese/associazioni che gravitano intorno ai centri di coworking
  • relazioni tra COWOmanager di diversi centri di coworking in tutto il mondo
  • Sei vuoi fare reTE anche tu, scegli un centro di cowoking e presentati :-)

BookCrossing, in omaggio al 25° salone internazionale del libro

Si apre a Torino, giovedì 10 maggio, il 25° Salone internazionale del libro.
In onore ad un evento culturale di così grande impatto (circa 1.200 gli espositori presenti) e con uno sguardo di attenzione alla Primavera Digitale, la nostra Associazione di coworking festeggia e diffonde l’iniziativa nel modo che le è più naturale: la contaminazione culturale e professionale.
Il 10 di maggio, lab121 inaugura ufficialmente il punto di BookCrossing di Alessandria in via Verona, 17.
bookcrossing
L’idea del BookCrossing presso lab121 è precorsa dal socio illustratore Andrea Musso e Andrea Wong, designer appartenente al coworking neozelandese BizDojo (oggi partner lab121).
Andrea e Andrea nel particolare hanno fatto uno scambio tra Camilleri e Gadwell, così in italia è arrivato “Il punto critico. I grandi effetti dei piccoli cambiamenti” (un libro che, tra gli argomenti, tratta di modi innovativi di contaminazione virale attraverso meccanismi umani alla base di passaparola).
Il BookCrossing, ovvero “Il viaggio tra i libri e i libri in viaggio”, racconta Andrea Musso, “è un boomerang per le idee, dal libro di Camilleri che ho spedito verso la Nuova Zelanda mi è tornato Gladwell, che poi ho passato a Stefania che essendo socia lab121 mi hai convolto nelle attività di coworking e ora, quel che per il lab121 passa, torna in Nuova Zelanda sotto forma di partnership: un boomerang positivo.”
Quindi dal libro al coworking alle collaborazioni professionali.
Il progetto concreto di BookCrossing ha inizio durante l’opencowo del 6 aprile, quando Andrea Musso e Anna Picchio lavorano utilizzando le postazioni di lab121 e individuano nello “scambio di libri consigliati” il modo più semplice per realizzare BookCrossing all’interno di un centro di coworking.
Nei centri di coworking si collabora molto, si scambiano competenze e idee, addirittura i corsi di formazione sono erogati dai coworkers stessi, quindi anche “IL LIBRO” deve assumere una forma di contaminazione e scambio culturale.
Nasce così un armadietto, con  la scritta BookCrossing e compaiono i primi volumi.
Il primo libro ad arrivare è quello che Andrea Musso ha suggerito ad Anna Picchio conoscendo la sua passione per l’editoria. “Premiata Macelleria Creativa”, un testo che mette a nudo tutto il mondo assurdo che non si conosce e che pulsa dentro le agenzie di pubblicità, la parte meno glamour, quella insensata che non premia il merito. Oggi i libri sono già 8.
Il punto di BookCrossing a lab121 diventerà quindi, dal 10 maggio, un “Nodo virale di cultura“, spazio di inseminazione di idee tra coworkers, un invito a condividere li i propri libri già letti.
Buon Salone del libro, contaminazione di idee e appassionata lettura :-)