Google Street View a lab121, perché?

Google Street View a lab121, perché? Lo chiediamo a Mico.
Il centro di coworking gestito da lab121 è uno spazio sempre più vivo, attraversato ad ogni ora del giorno e della notte dalle attività e dai progetti che la community di coworker sviluppa e propone.
Volevamo mostrarlo a quante più persone possibili e il servizio Business Photo di Google è sembrato lo strumento più interessante, anche per la facilità con cui possiamo condividerlo e promuoverlo.
Ora il centro è “aperto” anche ai soci che lavorano e vivono lontano da Alessandria e che partecipano alla community tessendo relazioni senza frequentare di persona il centro.

Come è venuta l’idea di realizzare un tour virtuale inconsueto, ovvero con delle persone all’interno dello spazio di coworking?
lab121 cerca di rendere il lavoro un’esperienza positiva, affinché i coworker stiano bene sia durante la giornata di lavoro che dopo.
È stato quindi naturale progettare e realizzare la regia del tour virtuale in gruppo, abbiamo scelto come disporre Raffaella al tavolo degli Host, nell’open space Antonio, Jan, Alberto e Christian, seduta sul divano dell’area relax la dolce (e in dolce attesa) Marta, Irene in cucina e Gianni in tenuta da centometrista nella sala riunioni.

Abbiamo poi pensato di rappresentare la vivacità e le trasformazioni alle quali la community e il centro sono continuamente soggette, modificando ulteriormente le disposizioni e gli allestimenti del centro.

Quando e come è stato girato il tour? Ci sveli qualche dietro le quinte?
Il tour fotografico è stato girato martedì 14 maggio. Il centro era in fermento per l’evento serale dedicato ai temi della partecipazione e per progettare uno Urban Center ad Alessandria.

Alle 14 ci ha raggiunto il fotografo  certificato da Google, abbiamo preso un caffè, commentato le tavole degli studenti dello IED Roma (lui ha frequentato lo IED Milano) e controllato il tragitto interno al centro.

Pronti, partenza, via. Quasi sessanta scatti per coprire i 100 metri quadri di lab121.

Credi sia un’opportunità per i centri di coworking permettere di essere visitati da casa propria, in ogni parte del mondo? Se, si, quale ricaduta ti aspetti per lab121?
Questo servizio di Google può essere molto utile a tutte quelle attività per le quali il luogo stesso di svolgimento  e di incontro con il pubblico e i clienti ha un peso fondamentale per l’immagine, anche valoriale e per l’atmosfera che si vuole trasmettere. Immagino un ristorante, un albergo e naturalmente i centri di coworking.

Domanda importante: tu e gli altri coworker, vi siete divertiti durante le riprese?
Io sicuramente, non ero tra le comparse e ho potuto “disturbare” e ironizzare sulla serietà e la dimestichezza esibita da tutti i coworker, professionisti si ma non attori! insomma, i momenti di allegria non sono mancati.

Grazie Mico e buon tour!

google street view lab121

Cortile di via Verona, 17 – Alessandria. Le opinioni dei cittadini durante la simulazione dello urban center.

Nell’ambito del progetto per un cortile condiviso in via Verona, 17 Alessandria, dal 14 al 24 maggio, la community multi – professionale di lab121 ha permesso alla cittadinanza di sperimentare una potente forma di democrazia partecipativa con la simulazione di uno Urban Center (luogo di condivisione e presa di decisioni di governo cittadino).
I progetti presentati per la rivalutazione del cortile sono stati co-creati dagli studenti del corso di interior design dello IED di Roma.
I cittadini hanno preso visione dei progetti esposti ed espresso la loro opinione, commentando ogni tavola con un post-it giallo per indicare i punti di forza e con post-it di altro colori per i punti di debolezza.
Condividiamo quanto espresso dalla dalla cittadinanza e ricordiamo che le suggestioni dei cittadini costituiranno la linea guida per la realizzazione dell’ intervento di riqualificazione del cortile.
lab121 coworking – http://www.lab121.orginfo@lab121.org – cell. 388.957.1115
AGORA‘: del progetto è stato apprezzato l’arredo in legno, considerato più di ogni altro materiale adatto al contesto. Si è inoltre rivelato gradevole il disegno planimetrico, che prevede una scacchiera all’interno della quale si alternano erba e pietra.Tuttavia la scelta formale del chiosco e delle sedute è stata ritenuta troppo “rigida” e si teme che gli stessi possano essere facilmente soggetti a usura o vadalismi.
agora

BEEHIVE GARDEN: particolarmente apprezzata l’idea di moduli diversamente componibili e rimovibili nella stagione invernale. Essi presentano un’estetica poco legata al contesto, tuttavia anche per questo possono essere inseriti in ambiti differenti. E’ stato evidenziato uno scarso approfondimento del progetto, rilevabile nell’estetica dei moduli, ritenuta “fredda” e poco personale, nonchè negli esempi delle possibili combinazioni.
behhive garden

CONSTRUCTIVIST MODULES: il progetto è stato ritenuto tra i più fattibili ed i commenti lasciati dimostrano apprezzamento per la scelta dei materiali di riciclo e per la semplicità del disegno. Ciò nonostante la ripetizione di un modulo così “rigido” porta a composizioni ritenute poco accoglienti e decontestualizzate.
constructivism

GREEN HILL: è piaciuto molto l’inserimento del verde all’interno del cortile. Il disegno è armonioso e ben contestualizzato. E’ stata apprezzata la previsione di uno spazio riparato sfruttabileanche nei mesi freddi.
Tuttavia il progetto risulta particolarmente invasivo e il costo per la sua realizzazione elevato. Inoltre il mantenimento del prato considerata l’assidua manutenzione che necessita, nonchè le ampie zone d’ombra causate dagli edifici circostanti appare piuttosto difficoltosa.
green hill

PIPE LIVING: sono stati apprezzati la creatività nelle forme e nell’utilizzo dei colori, nonchè l’idea della Wave Door che valorizza uno degli accessi alla corte. I moduli sono funzionali e replicabili in altri contesti, tuttavia risultano poco contestualizzati e non valorizzano il sito nel quale sono inseriti. Essi creano spazi eccessivamente chiusi che non favoriscono la socializzazione.
pipe

RIFLETTI (TI): senza dubbio uno dei progetti più originali, soluzione innovativa che offre un’insolita rivisitazione dello spazio e valorizzazione dell’architettura circostante.Tuttavia la proposta appare poco funzionale e “fredda”, probabilmente più adatta ad un’installazione temporanea che ad una riqualificazione definitiva.
riflettiti

RIVER GARDEN: si tratta del progetto che ha suscitato più curiosità e interessamento da partedella cittadinanza. E’ piaciuta la previsione di inserimento del verde nella corte, reso fruibile tramite l’inserimento di un arredo funzionale e di facile realizzazione. Molto apprezzato il rimando al “fiume”, particolarmente azzeccato per la città di Alessandria. L’intervento risulta fattibile ed economico, consente il mantenimento dell’alberatura tuttora presente ed è aperto ad eventuali modifiche ed integrazioni. Le critiche hanno evidenziato la mancanza di uno spazio chiuso per la fruizione nei mesi più freddi e l’indifferenza nei confronti del selciato esistente.
river garden

Esposizioni presso lab121

esposizione lab121lab121 è un centro di coworking dove lavorare a tempo, tuttavia dà la possibilità di esporre ad artisti o aspiranti tali.

Lab121 permette ai soci/coworker di esporre le loro creazioni presso il centro di via Verona, 17 Alessandria.

 
Gli artisti con comprovata esperienza possono esporre opere in linea con l’ambiente di lavoro del centro di coworking.

Gli aspiranti artisti possono esporre da venerdì sera a domenica pomeriggio supportando la sostenibilità dell’associazione, compatibilmente con le iniziative in atto e la disponibilità di coloro che si occupano dell’accoglienza.

Agli host che si occupano dell’accoglienza durante le esposizioni viene riconosciuto un rimborso spese. 

Referente esposizioni: Domenico Rao mico@lab121.org

La formazione di lab121 – Resoconto e gli ultimi corsi di giugno

Condividiamo un breve resoconto della formazione effettuata nel catalogo corsi presentato a novembre 2012.

A novembre abbiamo presentato il catalogo formativo di lab121 composto da 19 corsi di formazione e da dicembre a oggi abbiamo attivato 11 corsi in cui ci siamo “scambiati la conoscenza”.

La partecipazione ai corsi ha inoltre generato alcuni progetti:

  • lo slogan pubblicitario per il manifesto di lab121 (corso copywriting)
  • il sito internet della Stralessandria (corso su siti e blog)
  • l’evento “Il Gusto della Storia” al Castello di Giarole (corso di co-progettazione di sistemi culturali)

Siamo fieri del lavoro svolto fino ad oggi e ringraziamo tutti i partecipanti che si sono “lasciati contagiare”, i docenti che hanno messo a disposizione le loro competenze e gli host che hanno favorito lo svolgersi delle attività e tutti soci lab121 che con la loro partecipazione hanno reso vivace la formazione di questa stagione.

Condividiamo con voi le medie di gradimento relative alla soddisfazione dei partecipanti comprese in un range di punteggio tra 0 a 3:

PUBLIC SPEAKING 2,38
ARREDAMENTO 2,55
CO-PROGETTAZIONE DI SISTEMI (CULTURALI) TERRITORIALI INTEGRATI 2,26
LA COMPETENZA RELAZIONALE 2,66
IL COPYWRITING: SCRIVERE PER LA PUBBLICITA’ 2,36
SOCIAL NETWORK PER AZIENDE E FREELANCE (4° EDIZIONE) 2,64
FOTOGRAFIA 2,65
SITI E BLOG CON WORDPRESS 2,34
DISEGNO TECNICO 3D E RENDERING CON GOOGLE SKETCHUP 2,61
DALLA LEADERSHIP ALLA CREAZIONE DI UNA SQUADRA 2,12
STORYTELLING DI IMPRESA 2,96

Ci stiamo avvicinando alla pausa estiva, a cui seguirà il nuovo catalogo per il prossimo autunno. Cogliamo l’occasione per ricordarvi che è possibile inviare la vostra proposta formativa a venusia@lab121.org.

filippo savio hr manager valeo a lab121 collaborazioni professionali e coworking

Prima della pausa estiva, vi ricordiamo le ultime sessioni formative da non perdere:

  • Comunicare la sostenibilità, le relazioni pubbliche nella green economy, docente Sergio Vazzoler: data svolgimento 08/06, termine iscrizioni 31/05, durata: 8 h, costo: 80 euro. Aggiornare la cassetta degli attrezzi dei professionisti per un corretta gestione dei temi ambientali e sociali; identificando rischi e opportunità per rendere efficaci i processi informativi e relazionali, strategici nella gestione del consenso e dell’impatto sui territori.
  • Marketing in tempo di crisi, docente Francesca Francioli: data partenza 11/06, termine iscrizioni 04/06, durata: 10 h, costo: 115 euro. Analisi dell’attuale crisi economico-finanziaria ed i meccanismi che hanno condotto ad essa focalizzandosi sull’analisi di come la crisi ha condotto le aziende verso nuovi orizzonti strategici con conseguenti cambiamenti nella maniera di fare marketing.
  • Gestione del tempo e delle capacità personali per migliorare la qualità della vita docente Vito Torgani: data partenza 15/06, termine iscrizioni 07/06, durata: 14 h, costo: 130 euro. Impariamo ad identificare gli obiettivi e ad avere la giusta spinta motivazionale per raggiungerli unita ad un efficace piano d’azione per conseguirli.

A breve (date da definire) verranno attivati anche i 2 corsi organizzati in collaborazione con Asei School di Alessandria e finanziati all’80% dalla Provincia di Alessandria:

*per i lavoratori in mobilità o in cassa integrazione, disoccupati e inoccupati, occupati con ISEE minore o uguale a 10.000 euro i corsi sono finanziati al 100%.

Per info venusia@lab121.orgwww.lab121.org

Antonio ingegnere tra Italia e Germania. Coworker lab121

Tutti coloro che frequentano lab121 conoscono Antonio, coworker residente, ingegnere puntuale e preciso fin nel DNA, sempre pronto a dare una mano e a condividere. Antonio infatti, oltre a condividere gli stumenti di lavoro, partecipare ad incontri su open hardware e open software, è uno dei maggiori fornitori di libri per il bookcrossing e ha partecipato anche al baratto verde. Insomma, un vero coworker!

antonio cerullo1. Presentati. Da dove vieni? Che cosa hai studiato? Dove hai vissuto? Cosa volevi fare da piccolo?

Ciao, mi chiamo Antonio, sono nato e cresciuto ad Avigliana, in provincia di Torino, un paese a misura d’uomo finché qualcuno non ebbe l’insana idea di costruire l’autostrada Torino – Frejus e aprire due uscite ad Avigliana.
Da quel giorno anche i fienili hanno iniziato ad essere venduti al prezzo di ville con finiture di lusso. Così, ho deciso di emigrare in un posto in cui  fosse possibile avere una casa indipendente al prezzo di un minialloggio in periferia a Torino, così eccomi qua.

Ho studiato ingegneria, è assolutamente quello che avrei voluto studiare fin da bambino, assieme a medicina, dovevo capire come funzionano internamente le cose, o le persone. Ho scelto ingegneria perché ho pensato, a torto o a ragione, non so, che non mi sarebbe piaciuto fare il medico in Italia.

2. Di che cosa ti occupi? e dove?
Lavoro per una software house tedesca come supporto tecnico presso i clienti su tutto il territorio italiano.

3. Per quale ragione hai deciso di utilizzare un centro di coworking come ufficio?
Il coworking  è la mia fissazione personale da ben prima che fosse inventata la parola. Per due motivi: prima perché, cresciuto in una famiglia di 4 fratelli che hanno intrapreso 4 percorsi di studio diversi, ho potuto verificare già in casa quanto fosse potenzialmente esplosiva la cooperazione tra professionalità diverse.
Consiglio a tutti di avere una studentessa di lingue straniere e uno studente di informatica in casa (poi magari anche un medico, un avvocato, un musicista e uno scrittore. Uno studente di agraria anche, se vivete fuori città come capita a me attualmente), tornano utili tutti i giorni.

Secondo perché… insomma… ci avete provato voi a passare 8 – 10 al giorno con degli ingegneri? E’ noiosissimo! :-)

4. Come sta influendo sul tuo lavoro e vita privata far parte di un centro di coworking?
Sono l’unico tecnico dipendente dalla filiale italiana, poi c’è un venditore.
Le alternative praticabili erano trasferirmi a Carrara o lavorare nel mio studio a casa. La prima improponibile, la seconda, praticata per un anno, mi aveva portato all’alienazione totale dal mondo esterno.
Credo che qualche sociologo potrebbe dimostrarci come, in qualche modo, all’essere umano serva alzarsi dal letto e uscire di casa tutti i giorni. La possibilità di passare le ore lavorative in un contesto professionale, per quanto quasi completamente estraneo alla mia professione specifica, ha assolutamente migliorato la qualità della mia vita lavorativa e ha contribuito a creare quella separazione tra vita professionale e vita privata che, lavorando sistematicamente a casa, tende pericolosamente a sfumare in una indistinta zona grigia.

5. Oltre che consulente sei anche papà, come riesci a bilanciare la vita lavorativa con quella famigliare? I tuoi figli frequentano il coworking?
Conciliare la vita lavorativa con quella privata è notoriamente impossibile.
Per questo motivo ho gli stessi problemi di tutti: se sono in ufficio non sono a casa, amen, faccio del mio meglio. Il centro di coworking mi è però venuto in contro consentendomi di portare i figli in ufficio ogni volta che ho voluto. Non c’è ancora il nido interno, OK, ma i miei figli sono grandicelli, gli basta una scrivania.

5. Un consiglio a coloro che per necessità o vocazione intendono intraprendere attività autonome?
Difficile darne, dato che io sono dipendente per vocazione. Però, indubbiamente, quale che sia la vostra idea imprenditoriale, avete il dovere di provarci e, immagino, potreste trovare conveniente muovere i primi passi appoggiandovi ad un centro di coworking piuttosto che isolandovi in una vostra sede.

Grazie Antonio!

COWOBABY – sabato 15 giugno

Sabato 15 Giugno lab121 organizza una giornata dedicata ai piccoli coworker.

Manuela e Maurizio (figure professionali nel settore pediatrico e socio educativo) accoglieranno, nella sede di via Verona 17 – Alessandra, i giovani aspiranti coworker per passare insieme una giornata all’insegna della collaborazione e del divertimento.

Per la giornata, i cowogenitori potranno inoltre usufruire gratuitamente degli spazi del centro di coworking, stando così accanto ai propri figli mentre lavorano in tranquillità.

Attraverso il gioco i bambini sperimenteranno il loro spirito di cooperazione e la risoluzione di semplici problemi.

Ma non solo gioco, Manuela e Maurizio durante la mattinata allestiranno uno spazio dedicato ai compiti delle vacanze per i fanciulli in età scolare.

Il programma della giornata prevede:

MATTINO

  • 10.00 accoglienza di bimbi e genitori
  • 10.30 – 12.30 spazio compiti e attività ludiche

POMERIGGIO

  • 14.30 attività pomeridiane all’aperto con “grandi giochi” e giochi a tema
  • 17.00 merenda offerta dall’associazione lab121 per genitori e bimbi

Per concludere la giornata, momento di confronto con i genitori rispetto alle attività svolte.

Per partecipare al cowobaby è necessario iscriversi a info@lab121.org oppure telefonicamente al numero 334.7820835 (Maurizio).

L’evento verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Il costo della giornata è di 5 Euro per i soci e 7 Euro per i non soci.

locandina http://www.lab121.org/media/mw_150613.pdf

http://www.lab121.orginfo@lab121.org

1

Vito, Life Coach e Formatore. Coworker lab121

vito torganiQuando entri a lab121, Vito lo riconosci subito: un bel sorriso, ti chiede sempre come stai e con un’alchimia tutta sua, riesce a farti venire il buon umore. Vito è un life coach, offre infatti consulenza di coaching (primo incontro di prova gratuito) e eroga corsi di formazione professionalizzati (es. Public Speacking e, in partenza a giugno, la Gestione del tempo).

vito torgani life coach formatore

Presentati. Che cosa hai studiato? Che percorso professionale hai fatto e di che cosa ti occupi adesso? Cosa volevi fare da piccolo?
Ciao mi chiamo Vito Torgani e sono un Life Coach e Formatore.
Mi definisco una persona curiosa alla ricerca della mia Felicità e di quella delle persone che mi sono vicine.
Come Life Coach aiuto le persone a scoprire e utilizzare al meglio le risorse personali per raggiungere l’equilibrio Corpo – Mente – Emozioni, mentre come formatore insegno alle persone come migliorare la loro comunicazione per trovare gratificazione personale e professionale.

La mia formazione , in costante evoluzione,  è iniziata circa 15 anni fa ed è stata sviluppata sulle tecniche di comunicazione, ascolto attivo,  sviluppo della leadership e ultimamente sulle  regole della fisica quantistica.

Da piccolo avevo unicamente il sogno di vivere come uomo libero.

2. Da dove nasce la passione per il coaching?
La passione per il Life Coaching nasce nella volontà di aiutare le persone a dare il meglio di sé per migliorare la qualità della propria vita.

3. Quali progetti hai avviato?
Ho avviato  un progetto di audio-formazione e corsi in presenza  per il Life Coaching; un progetto di formazione globale per gli operatori del Benessere e un portale (www.parrucchierandoestetica.com tra poco online) specializzato nel mondo dell’estetica  professionale.

4. Che percorso ha intrapreso per lanciare il tuo progetto?
Le strade che ho percorso sono state molteplici, fino a quando non sono riuscito ad imboccare quella giusta.

4. Qual è la tua prossima mossa?
La mia prossima mossa è la creazione di un nuovo percorso rapido e pratico che sarà disponibile su  PiùChePuoi.it (il primo è stato Emozioni Dominanti ) e lo start up del Blog www.parrucchierandoestetica.com

5. Come ha influito sul tuo progetto far parte di un centro di coworking?
Il far parte di una centro coworking  è stato utile per conoscere nuovi potenziali partner di progetto  e  per  apprendere nuove competenze  grazie ai percorsi di formazione riservati ai soci lab121.

6. Oltre che freelance della comunicazione sei un marito, come riesci a bilanciare l’attività lavorativa con la vita famigliare?
Nel momento che sei appagato per ciò che fai e ciò che sei, tutto raggiunge un equilibrio e quindi le aree della vita si completano e supportano a vicenda.

7. Un consiglio a coloro che hanno un’idea e vorrebbero realizzarla?
Il primo grande consiglio è di seguire sempre le proprie passioni e i propri sogni, perché dietro a loro c’è la realizzazione del nostro benessere.

Grazie Vito, verremo presto a lab121 per farci regalare un pò di buon uomore!

Opencowo e serata IT

Venerdì 7 giugno il centro di coworking è aperto a tutti, venite a provare cosa significa lavorare accanto a persone che hanno professionalità diverse dalla vostra. Il centro è aperto dalle 10 alle 19.

lab121 aperitivo creativo coworking

Alle 19 si ritrovano i Pug (gruppo php di Alessandria) e le Geek cowork girls per approfondire opendata, CMS e wordpress.

locandina http://www.lab121.org/media/oc_70613.pdf

http://www.lab121.orginfo@lab121.org

Festival Inchiostro – 1 e 2 giugno

Nel week end del 1° giugno, ad Alessandria, si svolgerà Inchiostro Festival, il Festival di illustratori, calligrafi e stampatori, tutti rigorosamente in bianco e nero.

Programma

  • Performance di illustratori.
  • Workshop di serigrafia e calligrafia.
  • Workshop di tecniche di stampa particolari.
  • Improvvisazione musico-grafica, illustrazione dal vivo su performance sonore.
  • Match degli illustratori, una sfida all’ultima goccia di inchiostro fra due artisti, un botta e risposta proiettato sulle pareti dell’antico chiostro.
  • Spettacolo musico-grafico a cura del laboratorio di improvvisazione musicale del Conservatorio di Alessandria.
  • Proiezione di film in bianco e nero e sonorizzazione dal vivo.
  • Colazioni e incontri con gli illustratori.

Scopri gli artisti di Inchiostro Festival e il vincitore del Bando Giovani.
Ingresso libero.
lab121 è segreteria organizzativa per il Bando Giovani del Festival.

logo_inchiostro_festival-760864