Arduino User Group Summer School

AUGA (Arduino User Group Alessandria) propone a partire dal 12 luglio alle ore 18, una Summer School su Arduino.

Gli incontri e i temi saranno decisi il 12 luglio, tenendo in considerazione le richieste e la disponibilità dei partecipanti.

A condurre gli incontri Emanuele Lomello, docente di Arduino a NABA e IED di Milano, già ospite presso lab121 durante un Aperitivo Creativo.

Il 12 luglio inoltre, sarà ospite Oscar Pastore di Progetto Radis che illustrerà la sua idea di sviluppare con Arduino un’applicazione per aiutare i malati di SLA.

Dai conferma di partecipazione a Luca Lusso lussoluca@gmail.com
La cena sarà autogestita.

lab121 coworking – via Verona, 17 Alessandria – info@lab121.org – www.lab121.org

Bio – Emanuele Lomello
Interaction designer dal 2007, fonda la propria formazione nel mondo delle arti performative, prima come attore, quindi come video scenografo e light designer. L’incontro con il mondo del digitale lo conduce ad ampliare il proprio orizzonte di ricerca e ad occuparsi della progettazione di mostre e musei indirizzando la sua attività verso la realizzazione di installazioni interattive. Collaboratore di N!03 e Todo, consulente per le tecnologie per enti pubblici e studi privati, affianca alla professione di sviluppatore hardware e software, l’attività di insegnamento presso NABA e IED Milano.

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Guardiamo un film! In inglese, però.

Il 19 luglio alle 21 presso lab121 di via Verona, 17 Alessandria, grazie alla collaborazione con Asei School, organizziamo la visione di un film in lingua inglese accompagnata dalla partecipazione di Federico che ci svelerà alcuni modi di dire.

aseiFilm

Kinky Boots – Decisamente diversi (Kinky Boots) è un film del 2005 di Julian Jarrold.

Northampton. Charlie Price eredita dal padre la fabbrica di scarpe di famiglia, ormai ridotta in cattive acque. È costretto a licenziare alcuni dipendenti e deve assolutamente diversificare la sua produzione per rimanere a galla: tutto questo prima dell’imminente e forse ultima sfilata a Milano. L’idea vincente gli viene assistendo allo spettacolo di Lola, una drag queen che si esibisce nella vicina Londra. Decide di avviare una produzione di stivali sexy per questo genere di clientela, da sempre costretta ad acquistare scarpe da donna; ma queste calzature devono essere robuste, tali da sopportare il peso di queste “signore”. Lola diventa il suo designer, e la fabbrica inizia a produrre a pieno ritmo in vista dell’imminente debutto milanese.

Federico
Madrelingua inglese e italiano, bilingue francese. Ha studiato a Torino, ed è stato borsista di studio a Beijing tramite il Ministero degli Esteri italiano alla Language and Culture University di Beijing. La conoscenza delle lingue si è sempre accompagnata a viaggi e permanenze all’estero. Dopo molti anni di esperienza nella traduzione, anche legale e Business, sia di inglese che cinese, si è dedicato alla sua grande passione, che è la docenza, e la porta avanti con successo e soddisfazione dal 2000, soprattutto in Piemonte. Estro creativo (in passato ha frequentato corsi di canto lirico e di calligrafia) indispensabile nel motivare gli allievi e nel suscitare l’attenzione durante l’attività didattica. E’ diventato recentemente uno dei collaboratori di Asei School, sia a Torino che Alessandria.

Alessandria al Cowocamp2013

Il 29 giugno, a Milano, si terrà il Cowocamp2013 appuntamento denso di contenuti e ricco di ospiti autorevoli.

Il fil rouge è “Il coworking crea valore?” cowocamp2013

Per scoprirlo si approfondiranno temi e suggestioni su: incentivi economici, coworking al femminile, smartcities, makers, hosting sostenibile, coworking per genitori e figli. L’agenda è ancora in evoluzione, come il coworking del resto.

La nostra associazione parteciperà dando la parola a chi il valore del coworking lo vive, perché è un coworker!

Speaker per lab121 saranno Simonetta e Luca.

Simonetta si dedica attivamente all’organizzazione degli eventi in associazione (ad es.serata Foodblogger), è una geek cowork girl , appassionata promotrice di attività inerenti nuovi modi di lavorare. Specializzata in interviste cura  E-Cowork Magazine e social media – Espresso coworking su G+ e community e Twitter, nati con l’evento.

simonetta_pozzi

 

Luca è un vero maker, promotore di gruppi nati nel coworking: PUG Alessandria  (PHP user group) e AUGA (Arduino user group Alessandria) collabora con altri coworker al progetto di Opendata del comune di Alessandria e, in qualità di esperto formatore di Drupal sta insegnando e allo stesso tempo lavorando al nuovo sito dell’associazione.

Di recente Che Futuro! Ha pubblicato un suo articolo  su “Il valore sta nella connessione tra le persone”.

luca lusso

Proprio questo il tema dell’intervento di Simonetta e Luca “Il valore delle persone”.

Grazie e Massimo che ci ha inviati! E’ proprio vero che il valore sta nella connessione tra le persone.

Coworking Bimbi Friendly e COWOBABY

Libero accesso ai bambini presso il centro di coworking lab121 di via Verona, 17 Alessandria.

L’associazione dedica ai coworker in erba un momento tutto per loro ogni sabato mattina di luglio.

A partire dal 6 luglio dalle 9.30 alle 13, Maurizio (educatore professionale) e Manuela (infermiera pediatrica) accoglieranno i giovani coworker per far svolgere loro i compiti delle vacanze e organizzare attività ludico-ricreative per i più piccini.

bimbi1Potranno partecipare ai gruppi di studio bambini dai 5 ai 13 anni, fino a un massimo di 10 bimbi.

Gli incontri si baseranno sul cooperative learning (apprendimento cooperativo), l’educazione tra pari, sempre con un occhio attento all’approccio di Dewey del “learning by doing” (imparare facendo).

Il COWOBABY è uno spazio per imparare, svolgere dei compiti, con attenzione allo sviluppo delle competenze trasversali dei bambini per iniziare ad offrire loro la possibilità di “prepararsi” all’odierna evoluzione del mondo della scuola e del lavoro.

In un’ottica di conciliazione famiglia e lavoro, mentre i bambini svolgeranno le attività in open space, i genitori potranno lavorare tranquillamente utilizzando la sala riunioni oppure navigare e leggere i libri del bookcrossing nel’area relax.

cowobabyIl servizio sarà attivo solo su prenotazione entro il giovedì di ogni settimana.

Per la partecipazione di ogni bambino è richiesta un’offerta di 10 euro, che comprende lo svolgimento dei compiti, delle attività ricreative, la seconda colazione e l’utilizzo dei genitori della facilities dello spazio.

Anche durante la settimana, per necessità urgenti dei genitori e compatibilmente con le postazioni di lavoro disponibili, i bambini hanno accesso agli spazi di lab121, possono quindi utilizzare i giochi, colori e il bookcrossing.

Tuttavia gli spazi che abbiamo a disposizione, per ora non ci consentono di ospitare stabilmente bambini e professionisti al lavoro. Attualmente la possibilità del COWOBABY è il primo passo per supportare i nostri genotori/coworker nel bilanciamento lavoro/famiglia.

Per partecipare al COWOBABY di luglio contatta Maurizio 334.7820835.

Per info sulle attività dello spazio di coworking lab121, scrivi a info@lab121.orgwww.lab121.org

Scopri cosa hanno fatto i bambini durante lo scorso incontro e sorridi guardando le foto su facebook.

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Opencowo e Opendata – 5 luglio

Quando un nuovo coworker si affaccia alla porta di lab121 (con la bella stagione per altro, sempre aperta), gli host lo accolgono e gli raccontano come si svolgono le attività in un centro di coworking.

Ricorre spesso la frase “L’unico requisito richiesto  per entrare è avere un atteggiamento di apertura verso gli altri”.
Alex Hillman, un Guru del coworking, durante conferenza di Berlino 2011 aveva usato un’azzeccata similitudine: “Prova ad entrare in un bar con gli occhi bassi, prova poi a rientrare con un bel sorriso, se sorridi qualcuno ti rivolgerà la parola!”

Alex, hai ragione!

alex hillmanUna buona occasione per sperimentare l’apertura verso l’atro è senza dubbio il 5 luglio, giornata di Opencowo e Opendata.

Dalle 10 alle 19 lo spazio di coworking di via Verona, 17 – Alessandria sarà aperto a tutti, per lavorare, chiedere informazioni sulle collaborazioni professionali, formazione, eventi, gruppi di lavoro o semplicemente per navigare bevendo un caffè offerto. Per coloro che vogliono prendersi anche un po’ di tintarella, sarà attiva anche la wifi in cortile.

coworking esternoAlle 19 inizierà la serata con il gruppo degli sviluppatori PUG di Alessandria. Gli appassionati di tecnologie open e IT si addentreranno nell’approfondimento tecnico sugli Open Data, introducendo il concetto di set di dati, bontà del dato e sua comunicazione (es. infografica).

pugPer partecipare all’Opencowo, prenotati sul sito www.lab121.org o scrivi a info@lab121.org

Per partecipare ai PUG, anticipalo a Luca lussoluca@gmail.com

Fondazione SociAL si presenta il 27 giugno ad Alessandria

Giovedì 27 giugno 2013 a partire dalle ore 18  presso la sede dell’Associazione Cultura e Sviluppo in piazza Fabrizio de André, 76 Alessandria sarà presentata al pubblico la Fondazione SociAL

sociale il bando emanato per l’anno 2013.

La Fondazione Social, nata per iniziativa del Gruppo GualaPack spa, ha il compito di gestire parte dei proventi del Gruppo per sostenere iniziative di promozione culturale e assistenza sociale.

La finalità della Fondazione è quella di promuovere la partecipazione democratica e la coesione sociale, attraverso l’impegno culturale, e di sostenere economicamente e organizzativamente le iniziative del Terzo Settore (cooperative sociali, associazioni di volontariato, imprese non profit.)

La Fondazione si occuperà di selezionare progetti in ambito culturale, formativo, sociale e sanitario, promosse e attuate da soggetti terzi non profit.
Co-finanzierà le iniziative selezionate e le accompagnerà, con un sostegno metodologico e di monitoraggio, nella fase di attuazione dei progetti.

Il bando per l’anno 2013 verrà illustrato, insieme alla documentazione necessaria alla partecipazione, nell’arco dell’incontro.

In particolar modo, sono invitati a partecipare all’iniziativa gli operatori del Terzo Settore.

Davide, una vera passione per l’informatica. Coworker lab121

Davide si è associato da qualche mese a lab121, tempo zero ha iniziato a partecipare attivamente al gruppo PUG Alessandria (sviluppatori PHP), ha collaborato per diffondere tra i nostri coworker il progetto Open Data del Comune di Alessandria e con altri appassionati di Arduino ha fondato AUGA (Arduino User group Alessandria). La sua passione per l’informatica e le nuove tecnologie è davvero inarrestabile!

Conosciamolo meglio …

davide monfrecola

1. Presentati. Da dove vieni? Che cosa hai studiato? Di cosa ti occupi?
Ciao, sono Davide, sono nato a Moncalieri e sono cresciuto tra Asti e provincia. Frequento Alessandria dalla terza superiore, anno in cui sono dovuto “emigrare” per poter studiare informatica, in quanto ad Asti non avevano ancora attivato il corso di studi per perito informatico.
Dopodiché ho continuato i miei studi qui nell’università di Alessandria, dove nel 2010 ho preso la laurea triennale, e dopo un breve periodo di lavoro ho deciso di proseguire con quella magistrale.
Ad oggi sono ancora studente, ma da due anni ho una borsa di studio e lavoro come sviluppatore software nel laboratorio di domotica del dipartimento di informatica dell’Università del Piemonte Orientale.

Quello che volevo fare nella vita l’ho scoperto all’età di 6 anni, quando mio padre arrivò a casa con in mano un glorioso 386 dell’IBM; fu amore a prima vista! 🙂

 2. Insieme ad altre 7 persone hai fondato Progetto Radis, di cosa si tratta?
radisProgetto Radis è un’associazione di volontariato che opera sul territorio astigiano, nata nel 2008, che si occupa di trashware. Abbiamo iniziato quindi a spargere la voce e a raccogliere hardware considerato obsoleto, ma che in realtà aveva ancora molto da offrire. Una volta raccolto lo ricondizionavamo, a volte prendendo pezzi qua e là, e gli davamo una nuova vita utilizzando esclusivamente software libero.

Purtroppo con il passare del tempo molti dei volontari sono andati via da Asti (tra i quali anche io) e in più abbiamo avuto problemi con la sede. Un’associazione di volontariato di questo tipo sconta delle difficoltà di tipo organizzativo (sede, magazzino, costi), soprattutto in questo ultimo periodo di “tagli” e “supporti” delle P.A. Ora Progetto Radis ha spostato l’attività di trashware in secondo piano, ma è molto attiva con progetti legati alle scuole, alla casa di riposo del comune di Asti e a supporto di persone con problemi di disabilità.

La scelta di indirizzare l’attività dell’organizzazione prevalentemente sul software non è dovuta solo alla crisi; con il tempo si è capito che era molto importante non solo fornire dell’hardware ma anche software (a licenza gratuita) funzionale ai bisogni dei destinatari.

3. Qualche settimana fa, avete vinto con Made in Research 2, un business game organizzato dall’2i3T, Incubatore d’Impresa dell’Università degli Studi di Torino. Ci racconti di che progetto si tratta e come sono gli sviluppi?
Cotoletto mira alla creazione di una piattaforma web e mobile per l’individuazione precoce degli indicatori di insorgenza dei disturbi specifici dell’apprendimento (D.S.A.).

I D.S.A. sono dei disturbi evolutivi specifici che compromettono le abilità tipiche dell’apprendimento scolastico (lettura, scrittura, calcolo, abilità grafo-motoria), pur in presenza di un quoziente intellettivo nella norma.

Il progetto nasce nel Novembre 2012, a seguito della stesura di una tesi in Psicologia dello sviluppo sui disturbi specifici dell’apprendimento (D.S.A.) di una ragazza che fa parte del team. Io sono stato chiamato per la parte informatica, in due mesi abbiamo preparato un prototipo della piattaforma, abbiamo partecipato a Made In Research 2 e abbiamo vinto. L’intenzione ora è quella di rilasciare una prima release della piattaforma e vedere che cosa succede 🙂

cotoletto

4. Frequenti da qualche tempo il centro di coworking lab121. Cosa ne pensi?
È stata una piacevole scoperta 🙂 Vi conoscevo da quando avete aperto, ma se devo essere sincero continuavo a chiedermi: “Ma cos’è realmente un centro di coworking? Chissà se posso partecipare in qualche modo? ”. Alla fine si è presentata l’occasione quando ho letto sul forum degli studenti dell’Università che avrebbe aperto un PUG ad Alessandria e che voi avreste ospitato le riunioni del gruppo. Mi è piaciuto da subito e sono sempre più convinto che lo scambio di idee e la cooperazione tra persone che arrivano da mondi differenti è la formula perfetta.

5. Perchè fai parte del gruppo PUG Alessandria?
Faccio parte del PUG perché, come ho detto prima, la mia più grande passione è l’informatica, in particolare la programmazione. Quindi quale migliore occasione per trovarsi con persone che hanno la mia stessa passione con le quali scambiare idee e magari iniziare qualche progetto che potrebbe essere utile a qualcuno?

6. Abbiamo assistito alla conferenza stampa del Comune di Alessandria sugli open data e sei tra coloro si adopereranno per “liberarne” alcuni. Quali progetti simili esistono in Italia?
In Italia i progetti non sono ancora molti ma qualcosa inizia a muoversi. Sicuramente con gli open data si potrebbe fare molto e si potrebbero creare servizi molto utili, come ad esempio Google transit, che permette di pianificare un viaggio attraverso il trasporto pubblico.

La nostra regione ha aperto nel maggio del 2010 il portale dati.piemonte.it, dove mette a disposizione diversi dataset liberamente scaricabili e utilizzabili. Si possono trovare anche degli esempi di utilizzo di questi dati.

Un altro interessante progetto è quello del comune di Firenze, che ad oggi ha rilasciato più di 400 dataset e una serie di applicazioni per smartphone e tablet, quest’ultime sviluppate direttamente dal comune o da sviluppatori esterni.

Una cosa è certa: gli open data non devono essere solo una questione di immagine, la politica è necessario che si impegni a rendere pubblici tutti i dati delle P.A.

7. Che consiglio daresti a un giovane, pieno di “voglia di fare” come te, per inserirsi nel mondo del lavoro?
Gli direi di cercare di seguire le proprie aspirazioni, cercando però di non volere tutto e subito. E di avere il coraggio di cambiare. E di studiare, studiare, studiare! Anche una volta diventati lavoratori! 🙂

AUGA, Davide!