Espresso Coworking – Seconda nonConferenza nazionale di coworking e lavoro 6/7/8 dicembre

Seconda nonConferenza nazionale di coworking e lavoro
6/7/8 dicembre Roma
Incontro nazionale tra referenti dei centri di coworking italiani e la Pubblica Amministrazione nelle giornata del 6 dicembre a Roma, con a seguire il 7 dicembre tavole rotonde per progetti disviluppo sul coworking e nuovi modi di lavorare e domenica 8, per concludere, tour dei centri di coworking romani.
espressocoworking
Saranno presenti rappresentanti di amministrazioni pubbliche che hanno già elaborato o avviatoprogetti a favore del coworking attivando voucher e sinergie con soggetti privati.
La giornata trascorrerà con i racconti dei rappresentanti delle PA, in dialogo aperto con i partecipanti alla nonConferenza.
Già confermati il Vice Presidente Massimiliano Smeriglio per la Regione Lazio, il Consigliere Filippo Barberis per il Comune di Milano, l’Assessore Giovanni Marani per il Comune di Parma, il Sindaco Marco Pichetto per il Comune di Veglio, Lorenzo Tragliavanti direttore CNA Roma e un referente della CNA di Parma.
Saranno inoltre illustrati alcuni casi di coworking che stanno portando un significativo impatto sul territorio, come il caso Multiverso su come funziona lo scambio di lavoro tra coworker, quello di lab121 ad Alessandria sul mutualismo tra soci e l’impatto sociale di Riot Studio a Napoli.
La volontà è di aprire un dialogo costruttivo, fondato su esperienze concrete e finalizzato ad ampliare le occasioni di sinergia tra PA e coworking.
Sabato 7 dicembre ci sarà una grande condivisione delle esperienze di coworking made in Italy finalizzate ad individuare le principali linee guida del movimento del coworking.
Le tavole rotonde saranno focalizzate su temi fondanti del coworking (sostenibilità economica, gestione delle community, impatto sui territori) per sottolineare gli elementi comuni ai diversi cowork, con l’intento ultimo di trovare un indirizzo generale per la nascente rete nazionale.
Nel corso della giornata di sabato, saranno illustrati argomenti e progetti specifici: lo stato dell’arte del coworking con gli aggiornamenti sulla Conferenza Europea di Barcellona (11/13 Novembre) a cura di Combo, Ecowork  e Coworkingfor, la presentazione di nuove forme di imprenditorialità a cura Università Bologna (Ces.co.com), Fondazione Ivano Barberini (Bologna) in collaborazione con il coworking Multiverso, l’organizzazione della festa dico-lavoro “Europa Altri Confini”organizzata da Casoart, il mutualismo di lab121 (Alessandria), l’assistenza sanitaria proposta da OZ officine zero (Roma), il concetto di Epidemia collaborativa
con Combo (Firenze), le nuove forme di rappresentanza per i lavoratori
contemporanei in riferimento alla legge 4/2013 in tema di riconoscimento delle professioni non regolamentate a cura di Re Federico (Palermo) e
Alcuni panel, più specifici, saranno orientati alla gestione degli spazi e uffici a tempo come quello di La Fabbrica dei Mestieri (Brescia) su La rete di Coworking Italia per Expo 2015, il racconto dell’esperienza 1x Coworker Store di Mod-o (Pordenone) e approfondimenti sul marketing per il coworking con Andrea Boscaro di The Vortex.
Sarà inoltre presentato il primo libro sul tema “Coworking Progress. Il Futuro è arrivato”di Riccardo Valentino, per Nomos Edizioni.
Molti gli altri referenti di coworking attesi e in via di conferma: Talent Garden, rete di spazi coworking orientato all’avvio di start up digitali; The Hub rete di cowork che facilita i progetto a impatto sociale; Piano C di Milano, che pone attenzione al work life balance per genitori.
Espresso Coworking sarà inoltre l’occasione per premiare gli studenti dell’Istituto Europeo di Design (IED) di Roma per aver progettato uno spazio di coworking esterno, all’interno del cortile del cowork lab121 di Alessandria; il progetto era nato lo scorso anno durante la prima edizione della nonConferenza.
Gli oltre 20 relatori attesi da tutta Italia, tra PA e coworker, si ritroveranno nell’accogliente spazio di SPQwoRk di via Portonaccio 23/b, accanto all’ex stazioneTiburtina.
La location scelta è un cowork dove giovani creativi decidono di sviluppare le proprie idee, lavorando in un ambiente condiviso, con l’obiettivo di abbattere i costi fissi ed incrementare la propria mole di lavoro.
Alcuni incontri si svolgeranno nella vicina scuola di musica TOTEMTANZ, che rispecchia lo spirito della nonConferenza, come citato sulla loro pagina web “La nostra fede è quella di vivere e lavorare nel rispetto degli altri, in armonia e con libertà d’espressione.”
Domenica 8 dicembre, i centri di coworking romani resteranno aperti per accogliere i partecipanti di Espresso Coworking. L’organizzazione fornirà una mappa e il tour degli spazi sarà libero.
Espresso coworking è sponsorizzato da campioniomaggio.it, start up italiana, che segnala sul suo sito internet, tutto ciò che si può ottener
e gratuitamente sul Web.
L’evento è inoltre patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento della Gioventù, Regione Lazio, Regione Piemonte, CNA Roma, Provincia Alessandria.
La partecipazione a Espresso Coworking richiede un’iscrizione e prenotazione del biglietto sul sito www.espressocoworking.it
Per info iscrizioni e convenzioni per il pernottamento si può contattare
info@espressocoworking.it
.
Gli appassionati del web possono seguire la nonConferenza sui social
#EC13
e in streaming.

Espresso Coworking – Seconda nonConferenza nazionale di coworking e lavoro #EC13

Espresso Coworking
Seconda nonConferenza nazionale di coworking e lavoro
6/7/8 dicembre – Roma

espressocoworking Incontro nazionale tra referenti dei centri di coworking italiani e la Pubblica Amministrazione nelle giornata del 6 dicembre a Roma, con a seguire il 7 dicembre tavole rotonde per progetti di sviluppo sul coworking e nuovi modi di lavorare e domenica 8, per concludere, tour dei centri di coworking romani.

Venerdì 6 dicembre, il coworking incontra la Pubblica Amministrazione

Saranno presenti rappresentanti di amministrazioni pubbliche che hanno già elaborato o avviato progetti a favore del coworking attivando voucher e sinergie con soggetti privati.

La giornata trascorrerà con i racconti dei rappresentanti delle PA, in dialogo aperto con i partecipanti alla nonConferenza.

Già confermati il Vice Presidente Massimiliano Smeriglio per la Regione Lazio, il Consigliere Filippo Barberis per il Comune di Milano, l’Assessore Giovanni Marani per il Comune di Parma, il Sindaco Marco Pichetto per il Comune di Veglio, Lorenzo Tragliavanti direttore CNA Roma e un referente della CNA di Parma.

La volontà è di aprire un dialogo costruttivo, fondato su esperienze concrete e finalizzato ad ampliare le occasioni di sinergia tra PA e coworking.

Sabato 7 dicembre ci sarà una grande condivisione delle esperienze di coworking made in Italy finalizzate ad individuare le principali linee guida del movimento del coworking.

Le tavole rotonde saranno focalizzate su temi fondanti del coworking (sostenibilità economica, gestione delle community, impatto sui territori) per sottolineare gli elementi comuni ai diversi cowork, con l’intento ultimo di trovare un indirizzo generale per la nascente rete nazionale.

Nel corso della giornata di sabato, saranno illustrati argomenti e progetti specifici: lo stato dell’arte del coworking con gli aggiornamenti sulla Conferenza Europea di Barcellona (11/13 Novembre)  a cura di Combo, Ecowork  e Coworkingfor, la presentazione di nuove forme di imprenditorialità a cura della Fondazione Ivano Barberini (Brescia), l’organizzazione della  festa di co-lavoro “Europa Altri Confini” organizzata da Casoart, il mutualismo di lab121  (Alessandria), l’assistenza sanitaria proposta da OZ officine zero (Roma), il concetto di Epidemia collaborativa con Combo (Firenze), le nuove forme di rappresentanza per i lavoratori contemporanei in riferimento alla legge 4/2013 in tema di riconoscimento delle professioni non regolamentate a cura di Re Federico (Palermo) e Millepiani (Roma).

Alcuni panel, più specifici, saranno orientati alla gestione degli spazi e uffici a tempo come quello di La Fabbrica dei Mestieri  (Brescia) su La rete di Coworking Italia per Expo 2015, il racconto dell’esperienza 1x Coworker Store di Mod-o (Pordenone) e approfondimenti sul marketing per il coworking con Andrea Boscaro di The Vortex.

Sarà inoltre presentato il primo libro sul tema Coworking Progress. Il Futuro è arrivato di  Riccardo Valentino, per Nomos Edizioni.

Molti gli altri referenti di coworking attesi e in via di conferma: Talent Garden, rete di spazi coworking orientato all’avvio di start up digitali; The Hub rete di cowork che facilita i progetto a impatto sociale; Piano C di Milano, che pone attenzione al work life balance per genitori.

Espresso Coworking sarà inoltre l’occasione per premiare gli studenti dell’Istituto Europeo di Design (IED)  di Roma per aver progettato uno spazio di coworking esterno, all’interno del cortile del cowork lab121 di Alessandria; il progetto era nato lo scorso anno durante la prima edizione della nonConferenza.

Gli oltre 20 relatori attesi da tutta Italia, tra PA e coworker, si ritroveranno nell’accogliente spazio di SPQwoRk di via Portonaccio 23/b, accanto all’ex stazione Tiburtina.
La location scelta è un cowork dove giovani creativi decidono di sviluppare le proprie idee, lavorando in un ambiente condiviso, con l’obiettivo di abbattere i costi fissi ed incrementare la propria mole di lavoro.

Alcuni incontri si svolgeranno nella vicina scuola di musica TOTEMTANZ, che rispecchia lo spirito della nonConferenza, come citato sulla loro pagina web “La nostra fede è quella di vivere e lavorare nel rispetto degli altri, in armonia e con libertà d’espressione.” 

Domenica 8 dicembre, i centri di coworking romani resteranno aperti per accogliere i partecipanti di Espresso Coworking. L’organizzazione fornirà una mappa e il tour degli spazi sarà libero.

Espresso coworking è sponsorizzato da campioniomaggio.it, start up italiana, che segnala sul suo sito internet, tutto ciò che si può ottenere gratuitamente sul Web.

 L’evento è inoltre patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, Regione Lazio, Regione Piemonte, CNA Roma, Provincia Alessandria.

 La partecipazione a Espresso Coworking richiede un’iscrizione e prenotazione del biglietto sul sito www.espressocoworking.it

Per info iscrizioni e convenzioni per il pernottamento si può contattare info@espressocoworking.it.

Gli appassionati del web possono seguire la nonConferenza sui social #EC13 e in streaming.

COWORKING DAY SALSOMAGGIORE TERME

Sabato 16 novembre alle ore 16.30
Piazza Libertà 1 – Sala del Consiglio Comunale

A Salsomaggiore Terme si torna a parlare di coworking e lo si fa in occasione dell’incontro pubblico in programma per il prossimo 16 novembre alle 16.30  all’interno della sala del Consiglio Comunale.

 invito-16-novembre-coworkinInsieme al Sindaco Filippo Fritelli e all’Assessore Elena Francani saranno ospiti della giornata il Sindaco di Veglio Marco Pichetto, ideatore e coordinatore della prima iniziativa portata avanti da un Comune che ha scelto di sposare la pratica del coworking ridestinando, a favore di liberi professionisti della propria comunità, l’utilizzo di alcuni locali comunali e avviando così il Veglio Coworking Project (www.vegliocoworking.it).

Da Alessandria, Stefania Burra e Mico Rao fondatori di Lab121, (www.lab121.org ) spazio di coworking gestito dall’omonima associazione, che oggi conta oltre 400 soci provenienti dal territorio e non solo.

A coordinare la tavola rotonda Luigi Ferro, giornalista esperto di nuove tecnologie che parlerà di questo fenomeno e della sua forte espansione sul territorio italiano.

Alcuni stimano che entro pochi anni il 50% dei lavoratori del settore privato sarà formato da consulenti e imprenditori individuali, molti dei quali sceglieranno il coworking come soluzione ottimale.

Nata nel 2005 a San Francisco la formula letteralmente significa lavorare insieme.

Coworking è quella pratica per cui free lance e professionisti trovano e condividono un ufficio a basso prezzo.

Alla base di questa scelta non vi è solo una soluzione logistica ma un vero e proprio bisogno di confronto e crescita professionale. In Italia sono tantissime le iniziative private di questo tipo, e  si stanno facendo conoscere sempre più spesso quelle sostenute dagli enti locali e pubblici.

  • Allora, perché cercare professionisti al di fuori della propria città?
  • Perché non privilegiare chi sceglie di lavorare sul territorio mettendo a disposizione la propria professionalità?
  • Perché non aiutare i giovani imprenditori offrendo una soluzione logistica che permetta loro di coltivare le proprie competenze, e alla città di coltivare loro?
  • Perché non valorizzare i locali pre-esistenti avviando attività di formazione e condivisione, utili a cittadini, imprenditori e privati?

È partendo da queste domande che il Comune di Salsomaggiore ha deciso di condividere concretamente il percorso del progetto Coworking Salsomaggiore Terme, un incubatore di talenti che potranno mettere le proprie competenze a disposizione della città e non solo.

gazzetta di parma_11 nov 13

 

Ufficio stampa SalsoCoworking

Daniela Ravanetti

3283819504
info@salsocoworking.it

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Ufficio Stampa Comune di Salsomaggiore Terme

Roberto Tanzi

0524580133
tanzi.r@comune.salsomaggiore-terme.pr.it

Aspettando il corso di persuasione. Intervista a Giuseppe Pasero.

Continua il nostro percorso per conoscere i formatori del  che condividono la loro conoscenza con i soci lab121.

L’argomento di oggi è la persuasione, ovvero la capacità di influenzare i nostri interlocutori, e ne parleremo con Giuseppe Pasero, Dott. in filosofia teoretica e docente Senior.

giuseppe pasero

1. Puoi spiegarci brevemente cos’è la persuasione?

Cominciamo col dire che “ESSERE PERSUASIVI” significa possedere le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie ad ottenere, in qualunque relazione interpersonale, l’attenzione e l’approvazione dei nostri interlocutori.
Si tratta di un patrimonio che si può apprendere in qualunque momento con un investimento emotivo e cognitivo limitato, graduabile in funzione degli obiettivi di ciascuno.
Da questo tipo d’investimento dobbiamo attenderci risultati visibili e misurabili fin dai primissimi tempi successivi all’intervento formativo, accompagnati da un sensibile incremento dei nostri “successi” relazionali, da un accresciuto livello di autostima oltre che di benessere emotivo generalizzato.

 2.     Come si possono applicare le tecniche che insegni nella vita quotidiana?

Inizialmente si tratta di applicare con un certo livello di acriticità le tattiche e le strategie fornite durante il corso, fino ad acquisire progressivamente le abilità necessarie ad un comportamento in cui possa emergere con naturalezza l’individualità e la creatività di ciascuno.

 3.     Qual è la tua esperienza nel campo della persuasione?

I campi di applicazione delle tecniche persuasive sono quelli che la nostra vita di relazione ci offre – e sovente c’impone – in una serie numerosa e diversificata di situazioni; che vanno da quelle che caratterizzano la nostra realtà privata (rapporti familiari, relazioni sentimentali, amicizie o semplici conoscenze) così come quelle che appartengono alla nostra vita pubblica (attività politica, sindacale e professionale). Il possesso di solide abilità persuasive costituisce di solito il fattore dirimente cui fare ricorso nelle circostanze più complesse e relazionalmente intricate.

 4.     A chi consigli questo corso?

Il nostro seminario si rivolge a tutti coloro che desiderano migliorare la QUALITA’ delle proprie relazioni, tanto nelle micro – relazioni private quanto in quelle più complesse ed articolate caratterizzanti, di solito, gli ambienti professionali e, in senso lato, pubblici.

 5. Quali sono i vantaggi immediati delle abilità di persuasione?

Per quanto riguarda i vantaggi derivanti dalla frequentazione di questo seminario, vorrei sottolineare il fatto che si fonda su una metodologia attiva che da il massimo spazio all’esperienza diretta dei partecipanti, che hanno l’opportunità di mettere immediatamente alla prova le conoscenze di volta in volta acquisite.
Questo approccio, e il fatto che il modello proposto si fonda su un grande campione statistico (oltre diecimila casi in cui è stato applicato con successo in ambiti diversificati) trasferisce ai partecipanti un insieme di conoscenze teoriche e di abilità pratiche spendibili e verificabili da subito nella vita quotidiana di ciascuno.

 Vito Torgani 

Dettagli corso: Incrementa le tue abilità di persuasione

Aspettando il corso di mnemotecniche. Intervista a Luca Proietti.

Oggi incontriamo Luca Proietti, Formatore e socio lab121, nonchè docente del corso di Mnemotecniche che inizierà il 16 Novembre 2013.

luca proiettiQual è stato il motivo che ti ha spinto ad approfondire le Mnemotecniche?
La prima volta che sono venuto a conoscenza delle mnemotecniche frequentavo il liceo, la mia professoressa di filosofia le aveva nominate durante una lezione su Giordano Bruno. Da quel momento è nato in me l’interesse per la disciplina dell’ars memoriae (arte della memoria), ho iniziato a documentarmi sugli aspetti storico – fisiologici di questa e a indagarne le possibili applicazioni pratiche.

Le mnemotecniche coinvolgono due discipline che mi hanno affascinato da quando le ho incontrate la prima volta, quali la Psicologia, in particolare quella della prestazione, e la Neurofisiologia. Inoltre, essendo anche tecniche, esse rientrano tra quelle competenze operative che permettono di sfruttare e far rendere al meglio il potenziale della nostra mente.
Mi incuriosiscono gli studi che partendo dalla fisiologia del Sistema Nervoso, arrivano a sviluppare delle competenze operative, che consentano di ottimizzare le nostre risorse mentali e superare i nostri limiti.
Se a questo si aggiunge il fatto che una delle mie più grandi passioni è imparare: si tratti di nuove abilità o nozioni sconosciute, diventa facile comprendere la ragione del perché mi sia dedicato allo studio delle Mnemotecniche, e più in generale dell’imparare ad imparare.

Qual è la tua esperienza professionale in merito alle Mnemotecniche?
Nel 2010 ho iniziato a lavorare per un’azienda che faceva corsi di mnemotecniche così, oltre allo studio e all’applicazione di queste nella mia quotidianità, ho iniziato a occuparmi del loro insegnamento. Per un anno ho svolto incarichi di tutoring, dimostrazione e docenza. Ben presto accanto alla passione per l’insegnamento è nata in me l’esigenza di approfondire i miei studi e proseguire nell’ambito della ricerca, questo è stato uno dei motivi di separazione con l’azienda, la quale era interessata prettamente all’aspetto della docenza. E’ da tre anni ormai, che per conto mio, leggo sperimento e utilizzo ogni giorno strategie e tecniche di apprendimento, per plasmare un metodo sempre più efficace, che sia tanto efficiente quanto applicabile. Nel 2011 ho ideato il mio corso di mnemotecniche e strategie di apprendimento efficace, e ho iniziato a lavorare con privati.
Corso dopo corso, esame dopo esame, corsista dopo corsista continuo a confrontare e analizzare il mio sistema e le tecniche che insegno, per affinare e migliorare il metodo.
Attualmente anche in seguito all’apertura del mio canale su youtube svolgo attività di consulenza privata, per gli studenti liceali e universitari.

Scopri il video dello studente in crisi per il test d’ingresso.

In poche parole descrivici cosa sono le mnemotecniche.
Le mnemotecniche sono delle tecniche che sfruttando le tre principali caratteristiche della memoria: componente emotiva, visiva e associativa; esse si prefiggono l’obiettivo di creare con meno sforzi e in meno tempo un ricordo più duraturo e preciso rispetto ai metodi comunemente impiegati.
Le mnemotecniche sono nate nel VI sec a.C. e da allora sono state utilizzate, rielaborate e adattate. Vi sono diversi sistemi di mnemotecniche; a queste nel mio corso affianco delle tecniche di apprendimento efficace, nate dalla psicologia del secolo scorso o elaborate da me personalmente.

A chi consiglieresti questo corso?
Ritengo che questo corso sia utile per chiunque voglia e debba imparare: studenti, professionisti ma anche per chi desidera migliorare la propria efficienza mentale.

Quali sono i vantaggi immediati delle mnemotecniche?

  • Risparmio del tempo,
  • diminuzione dello stress,
  • diminuzione della noia e
  • miglioramento dei risultati.

Il tempo necessario per apprendere informazioni e concetti viene ridotto eliminando la ripetizione, la riscrittura e altre strategie poco funzionali.
Studiare con un metodo poco efficace, che richiede grandi sforzi, molto tempo e rende poco in termini di risultato è di per sé fonte di stress. Questo va a innescare un circolo vizioso che inibisce la memoria, l’attenzione e la concentrazione, facoltà fondamentali per lo studio. Possedere un metodo che permette di apprendere con più agilità ci rende più sicuri, soprattutto quando si iniziano a ottenere i primi risultati.
Per uno studente, ad esempio, questo si traduce in un miglioramento del
rendimento e della qualità di vita “psichica”. Per un professionista nell’aver maggior tempo per dedicarsi a altri impegni e in una maggior efficienza mentale.

Grazie, ci vedremo il 16 novembre a lab121!

Intervista di Vito Torgani

Approfondimenti.

Tutto quello che avreste voluto sapere sulle Mnemotecniche definitivo

Tutto quello che avreste voluto sapere sulle mnemotecniche234

Presenti alla coworking europe conference

Anche per questa edizione, parteciperemo alla Coworking Europe conference che si terrà a Barcellona. Nei giorni 11 – 12 e 13 novembre Barcellona sarà la patria temporanea del coworking, si riuniranno infatti oltre 300 partecipanti provenienti da 30 Paesi diversi.

Master-Banner-Coworking-Europe-Barcelona-005-970x400Le domande alle quali si cercherà di fornire risposta sono:

  • Perché il coworking sta diventando così importante per lo sviluppo tecnologico delle città?
  • Cosa ne pensate della diversificazione dei modelli di coworking?
  • Come creare collaborazione tra i centri di coworking?
  • Cosa possiamo apprendere dal fallimento di alcuni spazi di coworking?
  • Il coworking è praticabile da ogni profilo professionale?

Alberto-BassiAlberto racconterà la storia della nostra coworking community lunedì 11 novembre, durante il panel “Values, member profiles, event, service quality : how to craft a good Coworking storytelling” con altri coworking manager del calibro di Tony Bacigalupo (New Work City, New York), Liz Elam (Link Coworking/GCUC, Austin TX), Yvonne Firdaus (GarageBilk, Düsseldorf).

 

Mentre martedì 12, durante i panel liberi, Simonetta e Stefania approfondiranno lo storytelling come strumento per freelancer e coworker.

storytelling coworking