lab121 verso il 2014 – 18.12.13

Ciao,

Il conto alla rovescia è iniziato!

Manca pochissimo a lab121 verso il 2014  e molti soci hanno già dato conferma.

Ti aggiorneremo su:

  • nuove agevolazioni locali per i soci (convenzioni, consulenze)
  • nuovi corsi di formazione professionalizzanti, a prezzi scontati per i soci
  • nuova e potenziata visibilità dei soci su internet
  • nuova programmazione eventi
  • nuovi progetti di partecipazione e bandi

Soprattutto potrai fare il pieno di punti di vista nuovi e strumenti concreti
per tornare immaginare con fiducia il tuo 2014.
I motivi per partecipare già li conosci:

  • Un’occasione per incontrare molti soci e fare networking
  • La possibilità di dire la tua sulla progettazione del 2014.

Inoltre, in regalo per te una giornata gratuita di utilizzo dell’ufficio.

Mico Rao sarà il padrone di casa, ci saranno inoltre Alberto Bassi (convenzioni), Vito Torgani e Venusia Fusetto  (formazione), Luca Lusso (internet), Stefania Burra e Simonetta Pozzi (eventi), Irene Cerutti e Giorgio Baracco  (progetti).

lab121 VERSO IL 2014 – Il coworking ti aiuta a lavorare
Mercoledì 18 dicembre dalle 19.00 alle 20.00 in Via Verona, 17, Alessandria

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Grazie a tutti per Espresso Coworking 2013

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La seconda edizione di Espresso Coworking 2013 si è conclusa a Roma domenica 8 dicembre.

Grazie a tutti i partecipanti e a chi ha creduto alla volontà di lab121 di voler organizzare un nuovo appuntamento per il bene della rete e del movimento nazionale del coworking.

 Grazie perché

Hanno partecipato alle tavole rotonde e ai gruppi di lavoro, coworking manager, rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, scrittori e professionisti.

Grazie a Chiara Responsabile di Giovanisì Toscana, Marco sindaco di Veglio, Giovanni assessore di Parma, Matteo assessore di Alessandria, Elena assessore di Salsomaggiore, Federica assessore della Provincia di Lucca, Filippo consigliere di Milano, Andrea fondatore di The Vortex, Elisa della Fondazione Barberini, Giuseppe e Roberto autori di “Il Quinto Stato”, Riccardo autore di “Coworking Progress”, Luciano portavoce Regione Lazio, Lorenzo Direttore di CNA Roma, Gianfranco e gli studenti Angelica e Tommaso dello IED Roma.

Sono intervenuti e hanno partecipato alle discussioni Tommaso di SPQwoRk, Mattia di Combo, Gianni di mod-o, Francesca del La Fabbrica dei Mestieri, Dario di The Hub Roma, Luca di Re Federico, Michele di Multiverso, Domenica di Officine Zero, Barbara di ACTA, Guido di Riot Studio, Valeria di Casoart, Enrico di Millepiani.

Un ringraziamento particolare a tutte le persone che hanno lavorato e messo a disposizione competenze e risorse per contribuire alla riuscita dell’iniziativa.

Grazie a Tommaso, Eleonora, Stefano e tutti i coworker di SPQwoRk per l’ospitalità, l’accoglienza e l’assistenza logistica, grazie a Eleonora della scuola di musica Totemtanz per la disponibilità degli spazi, a Daniele e i ragazzi di Soul kitchen per il catering, a Viola di OZ, Massimo di Lasituazione e Felipe di Millepiani per aver accolto domenica i coworker in tour.

Grazie a Mattia di Combo per la grafica e la facilitazione dei dibattiti, a Gianni di mod-o per l’intenso lavoro di diffusione e animazione dei lavori, a Michele di Multiverso per la moderazione dell’incontro con le PA, a Valeria di Casoart per la gestione dello streaming, a Francesca e Ombretta del La Fabbrica dei Mestieri e Maria Paola per la traduzione dei contenuti, a Barbara di Sociolab per la conduzione del World Cafè, a Enrico di Millepiani per il contatto con le PA romane, a Serena di E-cowo, Lorenzo di Multiverso, Cristina e Marina di Re Federico per la redazione dei report.

Infine grazie ai miei compagni di viaggio per il lavoro di mesi e la diretta della nonConferenza.

Grazie a Stefania per il coordinamento dell’Ufficio Stampa e la gestione della segreteria organizzativa, ad Alberto per l’amministrazione e l’attività di Hosting, a Venusia per la pubblicazione di contenuti su Facebook e le foto del Tour, a Paolo di Camera Work per il reportage fotografico ufficiale, a Gianni di Euronet e Simonetta per la gestione degli account Twitter e di Google+, ad Andrea per la diretta illustrata, a Manuela e tutti i soci lab121 e le persone che ci hanno seguito da lontano per condividere e sostenere la diffusione dell’evento.

Espresso Coworking è stato realizzato con il sostegno di Aziende private ed Enti pubblici.

Grazie a Campioniomaggio.it, Sponsor e sostenitore dell’evento.

Grazie ai Media Partner Coworkingfor, Ecowork, Multiverso, The Vortex, Radio ldc95 e Startup Saturday per la diffusione dell’evento.

EC13 è stato patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – dip. della Gioventù, dalla Regione Lazio, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Alessandria e dal CNA di Roma.

Grazie a Hosting Sostenibile per l’agevolazione sui servizi a favore dei coworking italiani; tutti i partecipanti alla nonConferenza possono usufruire dello sconto del 50% sui servizi di Hosting, aprendo un ticket, indicando il nome e il codice promozionale “#EC13promoHS”.

Mico
per lab121

Intervista a Vito Torgani, il docente che libera il tuo successo

Il Catalogo corsi lab121 è sempre stato non convenzionale perché tratta spesso argomenti molto utili, ma difficilmente reperibili attraverso la formazione tradizionale.

La motivazione principale è legata ad uno dei valori fondamentali della nostra associazione, ovvero la condivisione di tutto ciò che può promuovere la crescita professionale e personale, a partire dagli spazi fino ad arrivare alla conoscenza, valore che al giorno d’oggi rappresenta un valido strumento per superare questo momento storico.

Non poteva quindi mancare un corso che è in grado di aiutare le persone a sviluppare il proprio potere creativo, per trovare stimoli nuovi per la propria vita professionale.

Oggi approfondiamo, con Vito Torgani formatore e coach, le tematiche che verranno trattate durante il corso “Libera il tuo successo” che si svolgerà il 25 e 26 gennaio 2014.

vitotorgani

D: Il titolo ha un una promessa molto forte, ci puoi spiegare in breve di cosa si tratta?

Fino a qualche anno fa il successo era un’atto meccanico, ovvero bastava dedicarsi attivamente ad una attività e se non si commettevano grossi errori, era quasi automatico.
Al giorno d’oggi il mercato vive una forte situazione di crisi in quanto l’offerta è cresciuta in maniera spropositata rispetto alla domanda, quindi il poter creare un progetto innovativo può fare la differenza.
Il successo è un mix di fattori basati sullo sviluppo progettuale di un idea personale.
Il corso fornisce gli strumenti per trasformare un’idea in progetto.

D: Che tipo di esperienza hai maturato per arrivare a creare un corso del genere?
Nel passato ho condotto con risultati poco soddisfacenti parecchie attività, ma per questo non mi sono mai abbattuto, anzi ho sempre cercato di capire cosa avevo fatto, ma soprattutto cosa non avevo fatto, e il risultato dello studio della mia esperienza, unito alla formazione specifica, mi ha portato a creare un metodo che ad oggi applico e faccio applicare con ottimi risultati.
Il primo vero testimone dell’efficacia di ciò che dico sono io.

D: A chi consigli il tuo corso?
Consiglio il mio corso a tutte quelle persone che in questo momento non sono soddisfatte della propria vita professionale, sia imprenditori che vogliono più dalla propria attività, sia persone che svolgono un lavoro dipendente ma che vogliono cambiare la propria situazione lavorativa ed economica.
Per chi cerca o ha un’idea da sviluppare, questo è il corso adatto.

Durante le due giornate faremo degli esercizi specifici per stimolare la creatività e per fare chiarezza sui tuoi obiettivi.

D: Le tecniche che insegni possono essere subito applicate dal giorno dopo la fine del corso?

Ovviamente si , soprattutto perché tutto il corso si baserà sullo sviluppo delle proprie capacità e della messa in pratica delle azioni personali attraverso strumenti pratici di pianificazione e realizzazione.

Grazie,
Venusia Fusetto

Per info sul corso clicca qui o scrivi a venusia@lab121.org

Per iscrizioni www.lab121.org o dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19 in via Verona, 17 – Alessandria.

Espresso Coworking – Seconda nonConferenza nazionale di coworking e lavoro #EC13

Espresso Coworking
Seconda nonConferenza nazionale di coworking e lavoro
6/7/8 dicembre – Roma

espressocoworking Incontro nazionale tra referenti dei centri di coworking italiani e la Pubblica Amministrazione nelle giornata del 6 dicembre a Roma, con a seguire il 7 dicembre tavole rotonde per progetti di sviluppo sul coworking e nuovi modi di lavorare e domenica 8, per concludere, tour dei centri di coworking romani.

Venerdì 6 dicembre, il coworking incontra la Pubblica Amministrazione

Saranno presenti rappresentanti di amministrazioni pubbliche che hanno già elaborato o avviato progetti a favore del coworking attivando voucher e sinergie con soggetti privati.

La giornata trascorrerà con i racconti dei rappresentanti delle PA, in dialogo aperto con i partecipanti alla nonConferenza.

Già confermati il Vice Presidente Massimiliano Smeriglio per la Regione Lazio, il Consigliere Filippo Barberis per il Comune di Milano, l’Assessore Giovanni Marani per il Comune di Parma, il Sindaco Marco Pichetto per il Comune di Veglio, Lorenzo Tragliavanti direttore CNA Roma e un referente della CNA di Parma.

La volontà è di aprire un dialogo costruttivo, fondato su esperienze concrete e finalizzato ad ampliare le occasioni di sinergia tra PA e coworking.

Sabato 7 dicembre ci sarà una grande condivisione delle esperienze di coworking made in Italy finalizzate ad individuare le principali linee guida del movimento del coworking.

Le tavole rotonde saranno focalizzate su temi fondanti del coworking (sostenibilità economica, gestione delle community, impatto sui territori) per sottolineare gli elementi comuni ai diversi cowork, con l’intento ultimo di trovare un indirizzo generale per la nascente rete nazionale.

Nel corso della giornata di sabato, saranno illustrati argomenti e progetti specifici: lo stato dell’arte del coworking con gli aggiornamenti sulla Conferenza Europea di Barcellona (11/13 Novembre)  a cura di Combo, Ecowork  e Coworkingfor, la presentazione di nuove forme di imprenditorialità a cura della Fondazione Ivano Barberini (Brescia), l’organizzazione della  festa di co-lavoro “Europa Altri Confini” organizzata da Casoart, il mutualismo di lab121  (Alessandria), l’assistenza sanitaria proposta da OZ officine zero (Roma), il concetto di Epidemia collaborativa con Combo (Firenze), le nuove forme di rappresentanza per i lavoratori contemporanei in riferimento alla legge 4/2013 in tema di riconoscimento delle professioni non regolamentate a cura di Re Federico (Palermo) e Millepiani (Roma).

Alcuni panel, più specifici, saranno orientati alla gestione degli spazi e uffici a tempo come quello di La Fabbrica dei Mestieri  (Brescia) su La rete di Coworking Italia per Expo 2015, il racconto dell’esperienza 1x Coworker Store di Mod-o (Pordenone) e approfondimenti sul marketing per il coworking con Andrea Boscaro di The Vortex.

Sarà inoltre presentato il primo libro sul tema Coworking Progress. Il Futuro è arrivato di  Riccardo Valentino, per Nomos Edizioni.

Molti gli altri referenti di coworking attesi e in via di conferma: Talent Garden, rete di spazi coworking orientato all’avvio di start up digitali; The Hub rete di cowork che facilita i progetto a impatto sociale; Piano C di Milano, che pone attenzione al work life balance per genitori.

Espresso Coworking sarà inoltre l’occasione per premiare gli studenti dell’Istituto Europeo di Design (IED)  di Roma per aver progettato uno spazio di coworking esterno, all’interno del cortile del cowork lab121 di Alessandria; il progetto era nato lo scorso anno durante la prima edizione della nonConferenza.

Gli oltre 20 relatori attesi da tutta Italia, tra PA e coworker, si ritroveranno nell’accogliente spazio di SPQwoRk di via Portonaccio 23/b, accanto all’ex stazione Tiburtina.
La location scelta è un cowork dove giovani creativi decidono di sviluppare le proprie idee, lavorando in un ambiente condiviso, con l’obiettivo di abbattere i costi fissi ed incrementare la propria mole di lavoro.

Alcuni incontri si svolgeranno nella vicina scuola di musica TOTEMTANZ, che rispecchia lo spirito della nonConferenza, come citato sulla loro pagina web “La nostra fede è quella di vivere e lavorare nel rispetto degli altri, in armonia e con libertà d’espressione.” 

Domenica 8 dicembre, i centri di coworking romani resteranno aperti per accogliere i partecipanti di Espresso Coworking. L’organizzazione fornirà una mappa e il tour degli spazi sarà libero.

Espresso coworking è sponsorizzato da campioniomaggio.it, start up italiana, che segnala sul suo sito internet, tutto ciò che si può ottenere gratuitamente sul Web.

 L’evento è inoltre patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, Regione Lazio, Regione Piemonte, CNA Roma, Provincia Alessandria.

 La partecipazione a Espresso Coworking richiede un’iscrizione e prenotazione del biglietto sul sito www.espressocoworking.it

Per info iscrizioni e convenzioni per il pernottamento si può contattare info@espressocoworking.it.

Gli appassionati del web possono seguire la nonConferenza sui social #EC13 e in streaming.

COWORKING DAY SALSOMAGGIORE TERME

Sabato 16 novembre alle ore 16.30
Piazza Libertà 1 – Sala del Consiglio Comunale

A Salsomaggiore Terme si torna a parlare di coworking e lo si fa in occasione dell’incontro pubblico in programma per il prossimo 16 novembre alle 16.30  all’interno della sala del Consiglio Comunale.

 invito-16-novembre-coworkinInsieme al Sindaco Filippo Fritelli e all’Assessore Elena Francani saranno ospiti della giornata il Sindaco di Veglio Marco Pichetto, ideatore e coordinatore della prima iniziativa portata avanti da un Comune che ha scelto di sposare la pratica del coworking ridestinando, a favore di liberi professionisti della propria comunità, l’utilizzo di alcuni locali comunali e avviando così il Veglio Coworking Project (www.vegliocoworking.it).

Da Alessandria, Stefania Burra e Mico Rao fondatori di Lab121, (www.lab121.org ) spazio di coworking gestito dall’omonima associazione, che oggi conta oltre 400 soci provenienti dal territorio e non solo.

A coordinare la tavola rotonda Luigi Ferro, giornalista esperto di nuove tecnologie che parlerà di questo fenomeno e della sua forte espansione sul territorio italiano.

Alcuni stimano che entro pochi anni il 50% dei lavoratori del settore privato sarà formato da consulenti e imprenditori individuali, molti dei quali sceglieranno il coworking come soluzione ottimale.

Nata nel 2005 a San Francisco la formula letteralmente significa lavorare insieme.

Coworking è quella pratica per cui free lance e professionisti trovano e condividono un ufficio a basso prezzo.

Alla base di questa scelta non vi è solo una soluzione logistica ma un vero e proprio bisogno di confronto e crescita professionale. In Italia sono tantissime le iniziative private di questo tipo, e  si stanno facendo conoscere sempre più spesso quelle sostenute dagli enti locali e pubblici.

  • Allora, perché cercare professionisti al di fuori della propria città?
  • Perché non privilegiare chi sceglie di lavorare sul territorio mettendo a disposizione la propria professionalità?
  • Perché non aiutare i giovani imprenditori offrendo una soluzione logistica che permetta loro di coltivare le proprie competenze, e alla città di coltivare loro?
  • Perché non valorizzare i locali pre-esistenti avviando attività di formazione e condivisione, utili a cittadini, imprenditori e privati?

È partendo da queste domande che il Comune di Salsomaggiore ha deciso di condividere concretamente il percorso del progetto Coworking Salsomaggiore Terme, un incubatore di talenti che potranno mettere le proprie competenze a disposizione della città e non solo.

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Ufficio stampa SalsoCoworking

Daniela Ravanetti

3283819504
info@salsocoworking.it

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Ufficio Stampa Comune di Salsomaggiore Terme

Roberto Tanzi

0524580133
tanzi.r@comune.salsomaggiore-terme.pr.it

Aspettando il corso di persuasione. Intervista a Giuseppe Pasero.

Continua il nostro percorso per conoscere i formatori del  che condividono la loro conoscenza con i soci lab121.

L’argomento di oggi è la persuasione, ovvero la capacità di influenzare i nostri interlocutori, e ne parleremo con Giuseppe Pasero, Dott. in filosofia teoretica e docente Senior.

giuseppe pasero

1. Puoi spiegarci brevemente cos’è la persuasione?

Cominciamo col dire che “ESSERE PERSUASIVI” significa possedere le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie ad ottenere, in qualunque relazione interpersonale, l’attenzione e l’approvazione dei nostri interlocutori.
Si tratta di un patrimonio che si può apprendere in qualunque momento con un investimento emotivo e cognitivo limitato, graduabile in funzione degli obiettivi di ciascuno.
Da questo tipo d’investimento dobbiamo attenderci risultati visibili e misurabili fin dai primissimi tempi successivi all’intervento formativo, accompagnati da un sensibile incremento dei nostri “successi” relazionali, da un accresciuto livello di autostima oltre che di benessere emotivo generalizzato.

 2.     Come si possono applicare le tecniche che insegni nella vita quotidiana?

Inizialmente si tratta di applicare con un certo livello di acriticità le tattiche e le strategie fornite durante il corso, fino ad acquisire progressivamente le abilità necessarie ad un comportamento in cui possa emergere con naturalezza l’individualità e la creatività di ciascuno.

 3.     Qual è la tua esperienza nel campo della persuasione?

I campi di applicazione delle tecniche persuasive sono quelli che la nostra vita di relazione ci offre – e sovente c’impone – in una serie numerosa e diversificata di situazioni; che vanno da quelle che caratterizzano la nostra realtà privata (rapporti familiari, relazioni sentimentali, amicizie o semplici conoscenze) così come quelle che appartengono alla nostra vita pubblica (attività politica, sindacale e professionale). Il possesso di solide abilità persuasive costituisce di solito il fattore dirimente cui fare ricorso nelle circostanze più complesse e relazionalmente intricate.

 4.     A chi consigli questo corso?

Il nostro seminario si rivolge a tutti coloro che desiderano migliorare la QUALITA’ delle proprie relazioni, tanto nelle micro – relazioni private quanto in quelle più complesse ed articolate caratterizzanti, di solito, gli ambienti professionali e, in senso lato, pubblici.

 5. Quali sono i vantaggi immediati delle abilità di persuasione?

Per quanto riguarda i vantaggi derivanti dalla frequentazione di questo seminario, vorrei sottolineare il fatto che si fonda su una metodologia attiva che da il massimo spazio all’esperienza diretta dei partecipanti, che hanno l’opportunità di mettere immediatamente alla prova le conoscenze di volta in volta acquisite.
Questo approccio, e il fatto che il modello proposto si fonda su un grande campione statistico (oltre diecimila casi in cui è stato applicato con successo in ambiti diversificati) trasferisce ai partecipanti un insieme di conoscenze teoriche e di abilità pratiche spendibili e verificabili da subito nella vita quotidiana di ciascuno.

 Vito Torgani 

Dettagli corso: Incrementa le tue abilità di persuasione

Aspettando il corso di mnemotecniche. Intervista a Luca Proietti.

Oggi incontriamo Luca Proietti, Formatore e socio lab121, nonchè docente del corso di Mnemotecniche che inizierà il 16 Novembre 2013.

luca proiettiQual è stato il motivo che ti ha spinto ad approfondire le Mnemotecniche?
La prima volta che sono venuto a conoscenza delle mnemotecniche frequentavo il liceo, la mia professoressa di filosofia le aveva nominate durante una lezione su Giordano Bruno. Da quel momento è nato in me l’interesse per la disciplina dell’ars memoriae (arte della memoria), ho iniziato a documentarmi sugli aspetti storico – fisiologici di questa e a indagarne le possibili applicazioni pratiche.

Le mnemotecniche coinvolgono due discipline che mi hanno affascinato da quando le ho incontrate la prima volta, quali la Psicologia, in particolare quella della prestazione, e la Neurofisiologia. Inoltre, essendo anche tecniche, esse rientrano tra quelle competenze operative che permettono di sfruttare e far rendere al meglio il potenziale della nostra mente.
Mi incuriosiscono gli studi che partendo dalla fisiologia del Sistema Nervoso, arrivano a sviluppare delle competenze operative, che consentano di ottimizzare le nostre risorse mentali e superare i nostri limiti.
Se a questo si aggiunge il fatto che una delle mie più grandi passioni è imparare: si tratti di nuove abilità o nozioni sconosciute, diventa facile comprendere la ragione del perché mi sia dedicato allo studio delle Mnemotecniche, e più in generale dell’imparare ad imparare.

Qual è la tua esperienza professionale in merito alle Mnemotecniche?
Nel 2010 ho iniziato a lavorare per un’azienda che faceva corsi di mnemotecniche così, oltre allo studio e all’applicazione di queste nella mia quotidianità, ho iniziato a occuparmi del loro insegnamento. Per un anno ho svolto incarichi di tutoring, dimostrazione e docenza. Ben presto accanto alla passione per l’insegnamento è nata in me l’esigenza di approfondire i miei studi e proseguire nell’ambito della ricerca, questo è stato uno dei motivi di separazione con l’azienda, la quale era interessata prettamente all’aspetto della docenza. E’ da tre anni ormai, che per conto mio, leggo sperimento e utilizzo ogni giorno strategie e tecniche di apprendimento, per plasmare un metodo sempre più efficace, che sia tanto efficiente quanto applicabile. Nel 2011 ho ideato il mio corso di mnemotecniche e strategie di apprendimento efficace, e ho iniziato a lavorare con privati.
Corso dopo corso, esame dopo esame, corsista dopo corsista continuo a confrontare e analizzare il mio sistema e le tecniche che insegno, per affinare e migliorare il metodo.
Attualmente anche in seguito all’apertura del mio canale su youtube svolgo attività di consulenza privata, per gli studenti liceali e universitari.

Scopri il video dello studente in crisi per il test d’ingresso.

In poche parole descrivici cosa sono le mnemotecniche.
Le mnemotecniche sono delle tecniche che sfruttando le tre principali caratteristiche della memoria: componente emotiva, visiva e associativa; esse si prefiggono l’obiettivo di creare con meno sforzi e in meno tempo un ricordo più duraturo e preciso rispetto ai metodi comunemente impiegati.
Le mnemotecniche sono nate nel VI sec a.C. e da allora sono state utilizzate, rielaborate e adattate. Vi sono diversi sistemi di mnemotecniche; a queste nel mio corso affianco delle tecniche di apprendimento efficace, nate dalla psicologia del secolo scorso o elaborate da me personalmente.

A chi consiglieresti questo corso?
Ritengo che questo corso sia utile per chiunque voglia e debba imparare: studenti, professionisti ma anche per chi desidera migliorare la propria efficienza mentale.

Quali sono i vantaggi immediati delle mnemotecniche?

  • Risparmio del tempo,
  • diminuzione dello stress,
  • diminuzione della noia e
  • miglioramento dei risultati.

Il tempo necessario per apprendere informazioni e concetti viene ridotto eliminando la ripetizione, la riscrittura e altre strategie poco funzionali.
Studiare con un metodo poco efficace, che richiede grandi sforzi, molto tempo e rende poco in termini di risultato è di per sé fonte di stress. Questo va a innescare un circolo vizioso che inibisce la memoria, l’attenzione e la concentrazione, facoltà fondamentali per lo studio. Possedere un metodo che permette di apprendere con più agilità ci rende più sicuri, soprattutto quando si iniziano a ottenere i primi risultati.
Per uno studente, ad esempio, questo si traduce in un miglioramento del
rendimento e della qualità di vita “psichica”. Per un professionista nell’aver maggior tempo per dedicarsi a altri impegni e in una maggior efficienza mentale.

Grazie, ci vedremo il 16 novembre a lab121!

Intervista di Vito Torgani

Approfondimenti.

Tutto quello che avreste voluto sapere sulle Mnemotecniche definitivo

Tutto quello che avreste voluto sapere sulle mnemotecniche234