Grazie a tutti per Espresso Coworking 2013

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La seconda edizione di Espresso Coworking 2013 si è conclusa a Roma domenica 8 dicembre.

Grazie a tutti i partecipanti e a chi ha creduto alla volontà di lab121 di voler organizzare un nuovo appuntamento per il bene della rete e del movimento nazionale del coworking.

 Grazie perché

Hanno partecipato alle tavole rotonde e ai gruppi di lavoro, coworking manager, rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, scrittori e professionisti.

Grazie a Chiara Responsabile di Giovanisì Toscana, Marco sindaco di Veglio, Giovanni assessore di Parma, Matteo assessore di Alessandria, Elena assessore di Salsomaggiore, Federica assessore della Provincia di Lucca, Filippo consigliere di Milano, Andrea fondatore di The Vortex, Elisa della Fondazione Barberini, Giuseppe e Roberto autori di “Il Quinto Stato”, Riccardo autore di “Coworking Progress”, Luciano portavoce Regione Lazio, Lorenzo Direttore di CNA Roma, Gianfranco e gli studenti Angelica e Tommaso dello IED Roma.

Sono intervenuti e hanno partecipato alle discussioni Tommaso di SPQwoRk, Mattia di Combo, Gianni di mod-o, Francesca del La Fabbrica dei Mestieri, Dario di The Hub Roma, Luca di Re Federico, Michele di Multiverso, Domenica di Officine Zero, Barbara di ACTA, Guido di Riot Studio, Valeria di Casoart, Enrico di Millepiani.

Un ringraziamento particolare a tutte le persone che hanno lavorato e messo a disposizione competenze e risorse per contribuire alla riuscita dell’iniziativa.

Grazie a Tommaso, Eleonora, Stefano e tutti i coworker di SPQwoRk per l’ospitalità, l’accoglienza e l’assistenza logistica, grazie a Eleonora della scuola di musica Totemtanz per la disponibilità degli spazi, a Daniele e i ragazzi di Soul kitchen per il catering, a Viola di OZ, Massimo di Lasituazione e Felipe di Millepiani per aver accolto domenica i coworker in tour.

Grazie a Mattia di Combo per la grafica e la facilitazione dei dibattiti, a Gianni di mod-o per l’intenso lavoro di diffusione e animazione dei lavori, a Michele di Multiverso per la moderazione dell’incontro con le PA, a Valeria di Casoart per la gestione dello streaming, a Francesca e Ombretta del La Fabbrica dei Mestieri e Maria Paola per la traduzione dei contenuti, a Barbara di Sociolab per la conduzione del World Cafè, a Enrico di Millepiani per il contatto con le PA romane, a Serena di E-cowo, Lorenzo di Multiverso, Cristina e Marina di Re Federico per la redazione dei report.

Infine grazie ai miei compagni di viaggio per il lavoro di mesi e la diretta della nonConferenza.

Grazie a Stefania per il coordinamento dell’Ufficio Stampa e la gestione della segreteria organizzativa, ad Alberto per l’amministrazione e l’attività di Hosting, a Venusia per la pubblicazione di contenuti su Facebook e le foto del Tour, a Paolo di Camera Work per il reportage fotografico ufficiale, a Gianni di Euronet e Simonetta per la gestione degli account Twitter e di Google+, ad Andrea per la diretta illustrata, a Manuela e tutti i soci lab121 e le persone che ci hanno seguito da lontano per condividere e sostenere la diffusione dell’evento.

Espresso Coworking è stato realizzato con il sostegno di Aziende private ed Enti pubblici.

Grazie a Campioniomaggio.it, Sponsor e sostenitore dell’evento.

Grazie ai Media Partner Coworkingfor, Ecowork, Multiverso, The Vortex, Radio ldc95 e Startup Saturday per la diffusione dell’evento.

EC13 è stato patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – dip. della Gioventù, dalla Regione Lazio, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Alessandria e dal CNA di Roma.

Grazie a Hosting Sostenibile per l’agevolazione sui servizi a favore dei coworking italiani; tutti i partecipanti alla nonConferenza possono usufruire dello sconto del 50% sui servizi di Hosting, aprendo un ticket, indicando il nome e il codice promozionale “#EC13promoHS”.

Mico
per lab121

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Espresso coworking – Non conferenza su Coworking e lavoro – 2° edizione 6/7/8 dicembre 2013 – ROMA

Si terrà a Roma nel week end dell’8 dicembre la seconda edizione della nonConferenza su Coworking e lavoro.  Format collaudato l’anno scorso ad Alessandria da lab121, Espresso Coworking  riprenderà e amplierà le tematiche affrontate in precedenza  con la collaborazione di SPQwoRk, Combo Project e altri centri di coworking italiani.

La scelta della capitale come città ospitante, oltre che facilitare logisticamente la partecipazione, è motivata dal voler idealmente mettere al centro dell’attenzione il crescente fenomeno del coworking e delle modalità lavorative a esso connesse.

Di coworking si parla in modo diffuso da oltre 10 anni, e dalle indagini di Deskmag il numero di spazi risulta essere in espansione geometrica. Pur con sue caratteristiche peculiari, accade lo stesso anche sul territorio nazionale e le iniziative riconducibili al coworking sono già oggi varie. Tag, cowo, Toolbox, lab121, the Hub, Piano C, SPQwork, Multiverso  solo per citare alcuni esempi stanno sperimentando modelli tra loro diversi, cercando lo scambio reciproco di esperienze e creando momenti di confronto dedicati.

Espresso coworking è un’ottima occasione per fare il punto sulla situazione e per condividere intenti e percorsi principalmente targati Italia.

espresso coworkingCrediamo infatti che l’esperienza accumulata nel corso di questi anni sia la miglior base sulla quale costruire percorsi su temi comuni, e che i modi migliori per farlo siano il confronto e il dibattito. Manca in effetti una consolidata letteratura di riferimento per il coworking e quindi quella che si sta delineando è un’immagine talvolta po’ semplificata del fenomeno, che spesso viene ricondotto unicamente al vantaggio economico derivante dalla condivisione degli spazi, solo punta dell’iceberg delle possibilità che il coworking offre per una nuova economia di lavoro.

L’appuntamento di dicembre sarà focalizzato su temi di attualità per le community di coworking e i freelance: migliori pratiche, impatto sociale sulle comunità locali, rapporto con le Pubbliche Amministrazioni.

La pubblica amministrazione ed i corpi intermedi quali associazioni di categoria, università, consorzi stanno infatti cominciando a muoversi con progetti promossi sotto la bandiera del coworking. Parallelamente, nel corso della prima metà di quest’anno hanno cominciato a prendere avvio alcune esperienze pilota di bandi concepiti proprio per far nascere nuove iniziative sui territori o per sostenere quelle esistenti. Ci riferiamo al sistema di voucher promosso dal Comune di Milano, al tavolo per il coworking della Regione Toscana, al bando dei comuni di Vegli e Foligno, al bando della Provincia di Lucca, all’annunciato progetto Millepiani.

Le ragioni di questo interesse sono presumibilmente molteplici, a partire dalla capacità dei coworking di concentrare competenze rare e specializzate per arrivare fino al fatto che i coworking possono diventare veicoli di politiche rivolte al lavoro e allo sviluppo.

D’altra parte proprio questa capacità è allo stesso tempo un’opportunità ed un rischio, perché come ben sappiamo coworking non vuol dire semplicemente lavorare nello stesso posto e condividere gli spazi. Tutti noi abbiamo sperimentato in questi anni che l’equilibrio delle nostre community è molto più complesso e delicato.

Per cominciare a costruire un insieme ragionato di strategie create per individuare e rispettare questo equilibrio, crediamo che non ci possa essere migliore base di quella composta dalle esperienze maturate nella community dei progetti di coworking nazionali.

Agendo in questa maniera intendiamo dare il nostro contributo affinché i progetti attualmente in fase di pianificazione possano fin dalla loro concezione elaborare delle risposte efficaci alle questioni che abbiamo richiamato, e possano farlo avendo un riferimento chiaro, affidabile e fruibile.

Espresso coworking può essere un’ottima occasione per raccontare le esperienze di coworking evidenziando le criticità che abbiamo individuato nel corso delle nostre sperimentazioni, mettendole a disposizione in maniera fruibile per tutti i progetti in via di concezione.

www.espressocoworking.it
ufficio stampa info@lab121.org

24/25 novembre, Roma. lab121 speaker a CO.CO.Work

lab121, centro di coworking di Alessandria, partecipa come speaker a CO.CO.Work  che si terrà a Roma nei giorni 24 e 25 novembre.

Un fine settimana di cantiere aperto per informare, condividere generare possibilità su:

  • Autorganizzazione del lavoro indipendente
  • Cooperazione
  • Condivisione di saperi
  • Diritti e tutele di lavoratori autonomi, freelance, precari, intermittenti, atipici, partite Iva e microaziende

Programma e Video.

Comunicato stampa

CO.CO.WORK! TEATRO VALLE OCCUPATO, 24-25 NOVEMBRE 2012

Per la prima volta in Italia le esperienze emergenti del cowork a confronto con i teatri, i cinema e gli atelier occupati, autogestiti o guidati dai lavoratori dello spettacolo e con i sindacati del lavoratori autonomi che si occupano del mutualismo socio-sanitario. Si chiama Co.Co.Work!, gioco di parole tra la pratica del lavoro in comune in spazi condivisi (Coworking) e l’acronimo principale che indica il contratto di lavoro precario (cocopro). L’obiettivo di questa due giorni è far incontrare e discutere sull’autorganizzazione del lavoro indipendente, sulla cooperazione, sul mutualismo, sulla condivisione dei saperi, sui Diritti e tutele di lavoratori autonomi, freelance, precari, intermittenti, atipici, partite Iva e microaziende.

L’incontro si articolerà in due fasi. Sabato pomeriggio dalle 17 (puntuali) le esperienza di cowork Lab121 di Alessandria, Multiverso di Firenze, Re Federico di Palermo, Spqwork Co-working e Cowo360 di Roma interverranno nel foyer del teatro Valle per esporre la loro storia e le prospettive del cowork in Italia. L’incontro si intitola: Lavorare insieme, progettare in comune. Seguirà un confronto.

Domenica, sempre al teatro Valle, a partire dalle 10,30 ci saranno due tavoli di lavoro. Il primo (Cowork, atelier e teatri: quale impresa?) sarà dedicato al discorso sul coworking e le nuove forme e organizzazioni del lavoro che si legano alle riflessioni che si stanno sviluppando sul sistema economico e sul modello di impresa da realizzare. Il secondo, sempre dalle 10,30, è dedicato al tema: “Il nuovo mutualismo: quale previdenza, assistenza e fiscalità per autonomi e precari?” e interverrà, tra gli altri il sindacato dei traduttori Strade per esporre i lineamenti del nuovo mutualismo per i lavoratori indipendenti, autonomi, freelance e precari.
Al pomeriggio di domenica si prevede un incontro conclusivo per il bilancio sulle proposte e il rilancio di una collaborazione.

Per tutte le informazioni: www.ilquintostato.org
Facebook: il quinto stato

Coworking è reTE senza frontiere

Le relazioni tra chi crede nella collaborazione si innescano naturalmente e su piani differenti:

  • relazioni tra coworkers (interne al proprio coworking di appartenenza)
  • relazioni tra coworkers (persone che lavorano in centri di coworking diversi)
  • relazioni tra enti/imprese/associazioni che gravitano intorno ai centri di coworking
  • relazioni tra COWOmanager di diversi centri di coworking in tutto il mondo
  • Sei vuoi fare reTE anche tu, scegli un centro di cowoking e presentati 🙂